Chievo Verona, soddisfazione a metà. Maran: "A un certo punto ci ho creduto"

Il tecnico clivense non nasconde che una volta trovatisi in superiorità numerica era convinto i suoi sarebbero potuti riuscire a vincere la sfida con l'Udinese. Resta un punto d'oro in trasferta e un po' di rammarico per la quasi istantanea espulsione di Meggiorini

È un clima misto di soddisfazione e rimpianto quello che si respira in casa Chievo Verona dopo la partita della Dacia Arena pareggiata a reti bianche contro l'Udinese nell'ultima giornata di campionato. Soddisfazione certo per un punto conquistato col sudore della fronte e forse qualche sofferenza di troppo, ma ad ogni modo meritatamente. C'è però anche un po' di rammarico, perché una volta trovatisi in superiorità numerica i Clivensi avrebbero potuto addirittura puntare a vincere la gara nei minuti conclusivi.

E invece, come sottolineato anche dal tecnico Maran, la situazione di 11 contro 10 è durata troppo poco a causa della succesiva espulsione di Meggiorini: "In quel momento ho creduto di farcela, ma la superiorità numerica è durata poco, peccato. La squadra ha comunque il merito di riuscire a scalare la classifica nonostante le assenze".

Hai microfoni di Sky al termine della gara Maran si è poi soffermato anche sulle difficoltà incontrate dai suoi giocatori, riconoscendo i meriti dell'Udinese: "Abbiamo fatto fatica a trovare gli spazi e di conseguenza le nostre tipiche giocate, ma credo anche soprattutto per merito dell'Udinese stessa."

Alla domanda poi se potrebbe essere proprio la panchina dei bianconeri quella su cui mister Maran siederà la prossima stagione, il tecnico glissa senza escludere nulla: "Adesso pensiamo a finire bene con il Chievo, perché c'è da finire una stagione fantastica e che vogliamo tutti concludere al meglio, per il futuro poi si vedrà".

E in effetti il Chievo Verona, classifica alla mano, è ufficialmente la seconda squadra rivelazione del campionato, con davanti soltanto il Sassuolo tra le formazioni medio/piccole. Un risultato al momento di grande prestigio anche se forse non sufficiente per coltivare ambizioni europee, perlomeno in questa stagione. Anche Gobbi al termine della sfida con l'Udinese si è detto felice del risultato: "Siamo molto contenti perché il pareggio di oggi a Udine è un buon risultato. Nonostante l’ottimo campionato giocato fin qui e la salvezza praticamente acquisita, ci siamo guardati in faccia negli spogliatoi e abbiamo deciso di fare qualcosa di diverso dando il massimo che abbiamo per arrivare il più lontano possibile".

Appuntamento dunque a mercoledì sera ore 20.45 per continuare nella striscia positiva di risultati utili. Al Bentegodi arriverà un Frosinone agguerrito, nel pieno della corsa per la salvezza, ma di fronte troverà certamente una squadra che durante l'intera stagione, soprattutto in casa, ha saputo dare del filo da torcere a chiunque.

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