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Leris (Foto sito Chievo Verona)

Leris (Foto sito Chievo Verona)

Gelo Chievo, gialloblu ancora sotto zero. Al Bentegodi passa il Torino

Gialloblu in campo per un'oretta, poi gli ospiti diventano protagonisti e dopo qualche tentativo trovano il gol con Zaza al minuto 88. Terza sconfitta consecutiva e in classifica si resta a -1

Giornata del campionato di Serie A numero 7 oggi, 30 settembre, a Bentegodi. Il Chievo Verona ospitava il Torino, cercando di interrompere la striscia di due sconfitte consecutive e di trovare per la prima volta i tre punti che gli avrebbero permesso di uscire dal -1 in classifica dovuto alla penalizzazione. Il Torino era invece alla ricerca della seconda vittoria per tornare a navigare nella prima metà della graduatoria. Il match è stato equilibrato nel primo tempo, dove i veronesi sono sembrati più aggressivi e più coraggiosi rispetto agli avversari. I granata hanno aspettato il calo del Chievo arrivato circa al 60', poi ha preso il controllo del campo e ha cercato il gol con maggiore insistenza. La gestione delle ripartenze dei gialloblu non è stata problematica per il Torino, che ha trovato il gol di Zaza quando mancavano due minuti al 90' e nel recupero è andato anche vicino al raddoppio.

CHIEVO VERONA - TORINO CRONACA E TABELLINO

Il Chievo Verona è sceso in campo in sostanza con un 4-4-2: Sorrentino in porta, i due centrali difensivi sono Rossettini e Barba, a destra gioca Depaoli e a sinistra Cacciatore. A centrocampo Rigoni e Radovanovic giocano al centro e in pratica in linea con loro ci sono Giaccherini a sinistra a Leris a destra. I due centrali con compiti più difensivi, mentre i due esterni devono coprire in difesa e supportare i due attaccanti che sono Djordjevic e Birsa. Il Torino schiera invece una difesa a tre davanti a Sirigu, con Izzo, N'Koulou e Moretti. A centrocampo Rincon e Meité sono al centro, Aina e De Silvestri ai lati, mentre Edera e Soriano sono più in avanti a sostegno dell'unica vera punta che è Belotti.

PRIMO TEMPO

Nel primo quarto d'ora si vede che il Chievo Verona ha voglia di vincere e spinge di più in avanti. Al quarto minuto, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Giaccherini, la palla arriva a Depaoli che si porta la sfera sul destro e dal limite dell'area cerca il momento giusto per calciare. Il giovane gialloblu libera il tiro, provando ad incrociare da destra verso sinistra, ma il suo rasoterra finisce fuori. Al settimo N'Koulou fa sentire i suoi tacchetti a Djordjevic vicino al ginocchio sinistro. Il difensore viene ammonito e l'attaccante risentirà di questa botta, tanto che alla fine del primo tempo sarà sostituito da Stepinski. Il Torino non sembra ancora entrato in campo e così il Chievo ha altre tre occasioni, una con Giaccherini che in area non riesce a controllare bene un cross proveniente da destra, ma il giocatore prova lo stesso a calciare e non trova il gol. Successivamente ci proveranno anche Leris e Rigoni, ma anche i loro tentativi non sono decisi. La prima occasione per il Torino arriva al 18' con un tiro dalla distanza di Rincon fuori dalla specchio della porta. Al 25', poi, su un cross di Aina, Edera di testa non imprime forza e precisione alla palla che termina fuori. Il Chievo gioca meglio, ma il match non decolla perché è troppo spezzettato. Le interruzioni di gioco tengono il ritmo basso. Oltre a Djordjevic, anche De Silvestri deve uscire dal campo per infortunio, entra Berenguer e sarà la prima scelta fortunata del tecnico granata Mazzarri. Il primo tempo si chiude con un'ultima occasione per il Torino con Belotti. Il "Gallo" viene servito da Edera ma il suo colpo di testa finisce fuori.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa parte sempre meglio il Chievo Verona. Dopo tre minuti, Giaccherini da calcio d'angolo serve Rigoni che spara alto. Al 50', poi, la migliore azione dei gialloblu: su una palla recuperata, Giaccherini finge di puntare la porta e serve Cacciatore che dal fondo può crossare basso, Leris si libera della marcatura e a pochi metri dalla porta può tirare di sinistro, il numero 11 non è però ben bilanciato e la sua conclusione va alta. Il Chievo sembra fiutare il vantaggio, ma in realtà la sua fiammella lentamente si spegne. L'organizzazione di gioco con l'andare dei minuti si sfalda e gli ospiti prendono il sopravvento. Al 59' entra Zaza per Edera e per il Chievo è scacco matto. La squadra di Mazzarri prende campo e fiducia e per tre volte va vicina al gol con Belotti. Al 63', prima parata di Sorrentino, sul tiro centrale dell'attaccante granata. Poi al 68', Belotti calcia fuori e al 70' è Rossettini a respingere il tentativo della punta del Torino e della Nazionale. Al 75' Zaza trova Aina in area, ma l'uscita di Sorrentino sventa il tentativo del nigeriano. Il Chievo si fa vivo solo con un passaggio in profondità per Stepinski, ma prima del polacco si avventa sulla sfera Sirigu. Al 79' Zaza va vicino al gol su assist di Belotti, ma è ancora bravo Sorrentino a negare la segnatura. Negli ultimi dieci minuti, Mazzarri mette in campo anche Iago Falque e da un suo calcio di punizione Zaza prova ancora a pungere, questa volta di testa, ma Sorrentino blocca. Si arriva al minuto 88, quando un taglio in area di Zaza viene visto da Berenguer. Simone Zaza si allunga per calciare di sinistro prima che Depaoli possa distrurbarlo. Il diagonale del calciatore granata supera Sorrentino e finisce in rete. Nel recupero, il Chievo si spinge in attacco, ma senza fortuna, anzi, la squadra è più scoperta e il Torino va due volte vicino al raddoppio. Prima una combinazione tra Zaza e Belotti viene finalizzata da Iago Falque, con il pallone che finisce sopra la traversa. Poi un nuovo contropiede del Torino si conclude con un Belotti che non trova la porta. L'attaccante avrebbe potuto servire Zaza libero in area, ma ha preferito la soluzione personale ed egoista. Errori che il Toro si è potuto permettere, perché il Chievo Verona non lo ha saputo punire. Sono infatti tre le partite consecutive dei veronesi senza segnare un gol. E domenica prossima, 7 ottobre, si gioca a San Siro contro il Milan.

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