Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Via libera dalla Figc al Comune di Verona, ora serve un nuovo miracolo (economico) per salvare il Chievo entro il 21 agosto 

L'amministrazione avvia la procedura per acquisire le manifestazioni di interesse, ma per l'iscrizione del Chievo Verona alla serie D tempi serrati: «Chi volesse partecipare alla manifestazione deve costruire una compagine societaria impegnativa, ma questi sono i termini perentori della Federazione», spiega il vicesindaco Luca Zanotto

Il Comune di Verona dà avvio alla procedura per l’acquisizione di manifestazioni di interesse all’iscrizione al campionato di calcio 2021-2022 per la Lega Nazionale Dilettanti. Lo sviluppo sulla vicenda Chievo calcio è stato annunciato oggi dal vicesindaco Luca Zanotto, sulla base dei chiarimenti richiesti ed ottenuti ieri dalla Federazione italiana giuoco calcio. La Figc ha infatti autorizzato l’attivazione dell’articolo 52 delle Norme organizzative interne della Federazione, che permette alla Figc stessa di verificare scenari alternativi per mantenere il titolo sportivo maturato negli anni dal Chievo Verona, indipendentemente dalle vicende giuridiche della società. Istanza presentata nei giorni scorsi dal sindaco Federico Sboarina per salvare il terzo titolo sportivo della città, dopo le vicissitudini che hanno portato all’esclusione del Chievo dal Campionato. Il nuovo percorso va avanti indipendentemente dal ricorso presentato dal Chievo Verona contro l'esclusione dal Campionato, la cui udienza al Tar del Lazio è stata anticipata al 17 agosto alle ore 8.30.

Conferenza stampa vicesindaco di Verona Luca Zanotto

I soggetti interessati a partecipare alla manifestazione d’interesse hanno tempo fino alle ore 12 del 21 agosto per presentare tutta la documentazione, richiesta dalla Figc, ai fini dell’ammissione al campionato. Esattamente come indicato dall’articolo 52, sono necessari: un business plan, attestante la sussistenza dei requisiti organizzativi, patrimoniali e finanziari per partecipare al Campionato Interregionale (2021/2022); la richiesta di ammissione della società al Campionato Interregionale (2021/2022); se non ancora affiliata, istanza di affiliazione alla Figc; dichiarazione di impegno ad osservare tutte le prescrizioni per l’iscrizione al Campionato Interregionale (2021/2022); deposito di assegno circolare non trasferibile di euro 500.000 intestato alla Federazione Italiana Giuoco Calcio a titolo di contributo ex art. 52 comma 10 delle NOIF.

Se arriveranno proposte, il Comune avvierà la procedura esplorativa per vagliare le domande pervenute prima del termine perentoriamente fissato dalla Figc alle ore 12 del 24 agosto. Pertanto le manifestazioni di interesse dovranno arrivare in Comune entro le ore 12 del 21 agosto 2021 a mezzo pec all’indirizzo protocollo.informatico@pec.comune.verona.it.

«Come detto ieri, siamo di fronte ad una situazione in continua evoluzione – ha detto Zanotto-. In seguito ai chiarimenti ottenuti dalla Figc, diamo avvio della procedura esplorativa per valutare eventuali manifestazioni di interesse. La documentazione richiesta dal bando è la stessa descritta dall’articolo 52. L’unica eccezione riguarda la scadenza per la presentazione della documentazione, che viene anticipata di un paio di giorni per consentirne la verifica e l’esame da parte dell’Amministrazione. Ribadisco che in questa fase il ruolo del Comune è la tutela del titolo sportivo della città e, sulla base dello stato attuale delle cose, questa è la strada indicata dalla Figc per l’obiettivo. I tempi sono stretti, chi volesse partecipare alla manifestazione deve costruire una compagine societaria impegnativa, ma questi sono i termini perentori della Federazione».

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