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Sergio Pellissier

Sergio Pellissier

Chievo Verona - Cagliari, le probabili formazioni | «Con una vittoria restiamo in corsa»

Il tecnico del club della diga chiede ai suoi giocatori di «dare battaglia» per tentare una miracolosa volata salvezza. Dall'inizio, venerdì sera, dovrebbero partire Meggiorini e Pellissier, con Giaccherini alle loro spalle

La Serie A riparte dopo le gare di qualificazione della Nazionale Italiana ai prossimi Europei e lo fa con la sfida salvezza tra Chievo Verona e Cagliari, valida per la ventinovesima giornata, che andrà in scena alle 20.30 allo stadio Bentegodi. 

Fanalino di coda del campionato, a 14 lunghezze dal quart'ultimo posto, il club della diga continua a cercare un recupero che avrebbe del miracoloso. La squadra di Di Carlo però non riesce a sbloccari e a centrare la seconda vittoria di questa stagione, che sarebbe utile almeno per portare maggiore vivacità all'ambiente. 
Sono sei i punti di vantaggio dei sardi sulla zona retrocessione, grazie ad un ruolino di marcia che li ha visti vincere le ultime tre partite in casa, ma anche perdere le ultime due in trasferta. Maran deve quindi cercare un risultato positivo contro la sua ex squadra, per mantenersi a distanza di sicurezza dai bassifondi. 

I PRECEDENTI - Sono 12 le sfide andate in scena al Bentegodi tra le due formazioni, con i rossoblu che non sono mai riusciti a trovare la vittoria. 6 infatti i successi dei padroni di casa, con altrettanti pareggi. 

QUI CHIEVO VERONA - «Cagliari è una squadra forte, ritroveremo vecchi amici ma in campo ognuno cercherà di raggiungere i propri obiettivi. Sono convinto che domani metteremo in atto una grande prestazione e vedremo i nostri ragazzi dare battaglia, da veri uomini duri. Situazione quasi compromessa? Se battiamo il Cagliari restiamo in corsa, poi ovviamente dovremo essere forti dentro per affrontare al meglio questo finale di campionato. I punti ormai sono fondamentali per rincorrere la salvezza. Maran? E’ un bravo allenatore, che fa giocare bene le sue squadre». 
Queste in sintesi le dichiarazioni di Di Carlo in vista dell'anticipo del Bentegodi. Sempre assenti Seculin, Schelotto e Tomovic, il tecnico dovrà sciogliere il ballottaggio tra Bani, Rossettini e Andreolli, per il ruolo di centrali, mentre sulle fasce dovrebbero esserci Depaoli e Barba, con Jaroszynski che probabilmente partirà dalla panchina. Rigoni dovrebbe essere il perno del centrocampo, affiancato da Leris ed Hetemaj, mentre Giaccherini andrà in appoggio alle due punte, che dovrebbero essere Meggiorini e Pellissier, con Stepinski pronto a dare il suo contributo. 

QUI CAGLIARI - «A vedere le prestazioni, il Chievo non merita l’attuale posizione in classifica. Un nostro risultato positivo darebbe maggior valore a quanto di buono fatto in casa. Manca un ulteriore step, sta a noi arrivarci, interpretando bene la partita. Bologna ci deve servire da lezione: voglio che la squadra dia il massimo. Sono tornati tutti carichi dagli impegni con la Nazionale, la positività per i loro successi in azzurro coinvolge tutti quanti. Sicuramente dispiace per l’assenza di Pavoletti, che aveva trovato il gol, ma tra tre giorni si torna in campo, potrà sfruttare tutto il suo entusiasmo. Chi andrà in campo al suo posto deve interpretare il ruolo con le sue caratteristiche, abbiamo una nostra identità, la conserveremo anche domani. La quota salvezza si è alzata, dietro stanno tutte correndo, dunque la gara di domani non sarà decisiva: dobbiamo continuare a correre per raggiungere al più presto il traguardo salvezza. Non voglio fare tabelle, abbiamo la convinzione giusta per toglierci subito il pensiero, raccogliere quanto più possibile per gioire insieme ai nostri tifosi». 
Maran non vuole fare sconti e conto il suo vecchio club cercherà dunque di ottenere l'intera posta in palio. Privo dello squalificato Pavoletti e degli acciaccati Klavan e Castro, l'allenatore rossoblu dovrebbe preferire Pellegrini a Lykogiannis in difesa, schierandolo con Cacciatore, Pisacane e Ceppitelli. A centrocampo con Ionita e Cigarini dovrebbe esserci invece Padoin e non Faragò, mentre davanti a Barella dovrebbero giocare Birsa e Joao Pedro, con un altro ex, Thereau, pronto ad alzarsi dalla panchina. 

ARBITRO - Rosario Abisso di Palermo. 

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