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Chievo Verona - Bologna 1-1 | Il cuore non basta: un altro pareggio per i clivensi

Al Bentegodi la formazione guidata da Rolando Maran non riesce ad andare oltre il risultato di uno a uno, nonostante le numerose palle da goal create soprattutto nella prima frazione

Non si può certo dire che la voglia di vincere non si sia vista fino alla fine della gara da parte della squadra di Maran, ma purtroppo per i Clivensi contro il Bologna tanto cuore e il buon gioco espresso non sono bastati per centrare la vittoria. E per come si erano messe le cose verso la metà del secondo tempo, tutto sommato, c'è di che essere soddisfatti. Resta però il dato che nelle ultime tre gare il Chievo ha raccolto soltanto due punti, marcando una netta frenata rispetto al ruollino di marcia precedente lo stop casalingo contro il Milan.

In campo dal 1° minuto non c'è Birsa, al suo posto Maran sceglie di impiegare l'olandese De Guzman. L'avvio del match è scoppiettante, entrambe le formazioni si affrontano a viso aperto lasciando inevitabilmente qualche varco libero all'avversario. Su calcio piazzato dalla lunga distanza è Verdi, tra le fila del Bologna, a rendersi pericoloso con un tiro che Sorrentino devìa in corner con i pugni. Ma la reazione del Chievo non si fa attendere troppo e al 14' De Guzman è bravissimo a imbeccare sulla trequarti il rapidissimo Meggiorini che s'invola verso l'area avversaria e di destro calcia a botta sicura. Diagonale forte e preciso che però Da Costa riesce a toccare salvandosi in angolo.

Il match nella sua fase centrale subisce una leggera flessione, le due formazioni si studiano a centrocampo, ma dal 35' in poi inizia il forcing clivense alla ricerca del goal del vantaggio. Sono tre le occasioni davvero ghiotte e che rimarranno tuttavia non concretizzate. La prima capita sui piedi di De Guzman che da buona posizione, lasciato abbastanza libero, calcia di leggero esterno destro al limite dell'area. La sfera lambisce il palo alla sinistra di Da Costa e silenziosa si spegne sul fondo. Poco dopo è Meggiorini ad avere sulla testa la palla del possibile vantaggio: è il 42' quando Dainelli sugli sviluppi di una punizione calciata da De Guzman, fa da torre per l'accorrente Meggiorini a centro area. L'inzuccata sembra perfetta, ma anche in questo caso il pallone sfiora il palo più lontano ed esce fuori, lasciando ammutoliti i sostenitori del Chievo giunti al Bentegodi.

Allo scadere del tempo regolamentare arriva anche la terza occasionissima, questa volta per l'ultimo degli attaccanti schierati da Maran. Inglese lotta in un corpo a corpo serrato in area dopo aver ricevuto palla da Meggiorini, si libera bene e a pochi passi dalla porta avversaria calcia d'interno piede senza badare per il sottile. Da Costa è bravo e fortunato, riuscendo in due tempi, di fatto quasi due interventi distinti, a bloccare la sfera. Squadre negli spogliatoi sul risultato di parità e tanto rammarico in casa Chievo per le opportunità non concretizzate.

Nell'intervallo Donadoni sostituisce Mounier per Sadiq, mentre passati soltanto dieci minuti di gioco Maran si vede costretto a richiamare in panchina Meggiorini, infortunatosi dopo uno scontro in mezzo al campo. Al suo posto entra Floro Flores. Passa poco più di un minuto dopo il cambio e il Bologna trova la rete del vantaggio al 52', grazie a un tiro dalla distanza di Pulgar che con la complicità di una deviazione involontaria da parte di Spolli beffa l'incolpevole Sorrentino. Dopo il goal subìto Maran cerca di correre ai ripari, inserendo al 60' Birsa sulla trequarti al posto di De Guzman, quest'ultimo autore comunque di una discreta prestazione.

Il Chievo lotta e dà fondo a tutte le proprie energie avventandosi in avanti alla disperata ricerca del pari. La rete arriva al minuto 70° ed è un mix efficace di tenacia e fortuna. Hetemaj si prodiga in una generosa discesa sulla fascia destra, non appena entrato in area mette al centro un insidioso tiro cross rasoterra ben indirizzato verso Floro Flores appostato come un rapace. Prima di tutti interviene però il neoentrato M'Baye che praticamente già in caduta libera, nel tentativo di anticipare l'attaccante clivense, finisce con lo spedire la sfera nella propria porta commettendo autogoal. Parità ristabilita dunque e Chievo che sulle ali dell'entusiasmo non lesina gli ultimi sforzi per cercare di conquistare gli agognati tre punti. Il Bologna ormai pensa solo a difendersi, mentre l'occasione migliore i ragazzi di Maran la creano in pieno recupero quando, su sponda aerea di Floro Flores, Gastaldello per poco non imita il suo sfortunato compagno di squadra M'Baye, anticipando Pellissier che all'80' era entrato al posto di Inglese.

Al triplice fischio dell'arbitro la sfida si conclude sul risultato di uno a uno, un punteggio che alla fine appare giusto, pur lasciando non pochi rimpianti ai giocatori del Chievo per le tante, troppe, occasioni non concretizzate. Ora la testa va alla prossima partita, domenica 30 ottobre alle 15.00, quando la formazione guidata da Maran scenderà in campo contro il Crotone, squadra neopromossa e in coda alla classifica, ma che questa sera è riuscita a strappare un pareggio al Franchi di Firenze, dunque, tutt'altro che da sottovalutare.

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