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Chievo - Reggina 0-1 | Corini e compagni fuori dalla Coppa

Una partita combattuta, anche se non troppo entusiasmante, ha visto i gialloblù soccombere sotto il piede di Lucioni. Molte polemiche per due scelte arbitrali piuttosto dubbie in area amaranto

Sfuma il sogno della Coppa Italia per i giocatori della Diga, che vedono le loro ambizioni stroncate dalla squadra di Dionigi. Corini e compagni mangiano la polvere proprio sull'erba del Bentegodi, che li ha visti oggi tornare negli spogliatoi a capo chino dopo l'uno a zero inflitto loro dalla formazione di Reggio Calabria. Il Reggina ora guarda verso il Milan, che la affronterà a San Siro per guadagnarsi l'accesso ai quarti di finale. Per il Chievo, invece, non resta altro da fare che riflettere sugli errori di un'ennesima partita sottotono in quella che sembra essere una stagione fatta di alti e bassi. La formazione gialloblù e quella amaranto sono entrate in campo sotto una pioggia fitta e pesante, che di certo non ha aiutato ad aumentare il ritmo di quello che è stato un incontro non molto entusiasmante, per quanto sicuramente combattuto.

LA PARTITA - I padroni di casa hanno cercato subito di farsi sentire, pressando già al primo minuto la difesa avversaria con il tentativo di assist in area da parte di Samassa in direzione di Di Michele, al 7' è stato bravo Ely ad anticipare lo stesso Samassa su un pallone messo in mezzo da Moscardelli. Eppure, dopo 11 minuti dal fischio d'inizio, sono gli uomini di Dionigi a prendere l'iniziativa e a passare all'attacco: il piede di Rizzo spara in direzione della porta di Puggioni, facendo volare il pallone sopra la traversa. Gli uomini di Corini, forse spaventati dalla presa d'iniziativa amaranto, decidono di riconquistare il loro campo ed è di nuovo Samassa che al 25' tenta di nuovo di portare in vantaggio la squadra di casa, purtroppo senza riuscirci. Dopo appena cinque minuti dall'azione del calciatore maliano, in campo arrivano le polemiche: il Chievo recrimina per un rigore non concesso per un fallo di mani di Lucioni, ma c'è poco da fare, il gioco riparte e le critiche dovranno attendere il dopo partita. Al 36' Di Michele sbaglia un tiro servitogli da Moscardelli, mentre dopo solo quattro minuti è di nuovo Samassa a mettere in pericolo i pali amaranto, salvati solo dall'ennesimo intervento provvidenziale di Lucioni, mettendo una pezza sull'errore del compagno Facchin. Il primo tempo lo chiude la Reggina, che spaventa i giocatori gialloblù con un calcio di punizione dal vertice sinistro dell'aria di Bombagi, che però si risolve in un ennesimo nulla di fatto.

LA RIPRESA - Corini deve aver fatto una bella lavata di capo ai suoi durante la pausa in spogliatoio, perché il Chievo inizia il secondo tempo con una grinta che sembra promettere grandi cose: al 47' è Di Michele a chiamare Facchin all'intervento su assist di Dramè, mettendo paura agli uomini di Dionigi. L'azione nemica deve essere servita da scossa per i giocatori della Reggina, che progressivamente rialzano la testa. Fischnaller tenta un'azione di sfondamento e per poco non riesce a penetrare oltre la linea di Puggioni. Ma è al 60', nello sviluppo di un già pericoloso calcio d'angolo, che proprio Lucioni, quasi per zittire le polemiche sul presunto fallo, zittisce la formazione della Diga con un colpo di testa che raggunge la rete della squadra di casa, segnando un impietoso 1-0. La risposta dei gialloblù non ottiene i risultati sperati e, anzi, espone il Chievo al contropiede amaranto, che per poco non riesce a concretizzare per la seconda volta. Puggioni fortunatamente riesce a bloccare la palla insidiosa calciata da Campagnacci al 72'. Centoventi secondi dopo è nuovamente Samassa a mettere in pericolo la porta della Reggina, ma per l'ennesima volta il blocco di Facchin gli nega il risultato. Il portiere della squadra calabrese, sei minuti dopo, respinge anche il tentativo di Di Michele e, sessanta secondi dopo è Lucioni a rischiare un gol nella sua stessa porta. Gli ultimi dieci minuti sono caratterizzati dal furioso tentativo dei "Mussi volanti" di strappare il pareggio agli uomini di Dionigi: all'82' Jokic, all'83' Stoian e all’88’ ancora Di Michele, fermato questa volta dal braccio di un difensore. Ancora proteste dalla panchina di Corini, ma per l'arbitro si può proseguire e, senza ulteriori sorprese, il triplice fischio vede i gialloblù uscire dal campo sconfitti.

IL TABELLINO 

Chievo - Reggina 0-1

CHIEVO (4-3-3): Puggioni 6; Jokic 6, Coulibaly 6, Farkas 6, Sardo 6 (1' st Drame' 6); Dettori 5, Rigoni 6, Cofie 5.5 (11' st Cruzado 5); Samassa 6, Di Michele 5, Moscardelli 5 (31' st Stoian sv). Allenatore: Corini 5.5 

REGGINA (3-4-1-2): Facchin 6.5; Freddi 6 (40' st Maicon Da Silva sv), Ely 6, Lucioni 7; D'Alessandro 5.5, Rizzo 6, Castiglia 6, Rizzato 6; Bombagi 6.5; Fischnaller 6 (31' st Louzada sv), Viola 5.5 (10' st Campagnacci 6). Allenatore: Dionigi 6.5

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