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Un Milan bagnato e fortunato si mangia il Chievo col minimo sforzo

È bastato un tiro di Muntari a dare i 3 punti ai rossoneri. Bella partita dei ragazzi di Di Carlo che sprecano un paio di nitide palle gol. L'impresa era ardua, ma la salvezza è ancora a portata di mano

 

I rossoneri hanno ritrovato sè stessi. Il Milan espugna il Bentegodi con il minimo sforzo. È bastato un tiro di Muntari a dare i 3 punti ai rossoneri. Bella partita dei ragazzi di Di Carlo che sprecano un paio di nitide palle gol. Certo, il Milan è il Milan, ma la formazione milanese non era al massimo delle sue potenzialità. MA questo cambia poco, la salvezza è ancora lì, ad un passo. E di possibilità ce ne sono ancora tante.
 
Parte forte il Chievo, veloce soprattutto sulle fasce con Bradley e Sammarco. Davanti è Paloschi il più attivo. Gli uomini di Allegri evidenziano fin dalle prime battute un importante calo di forma. È un Milan stanco e che si affida a lunghi rilanci a cercare Ibrahimovic e la velocità di Robinho. Non funziona niente ed è il Chievo quindi a fare la partita. È proprio nel momento migliore dei padroni di casa che arriva il gol, improvviso del Milan. Ripartenza rossonera con il pallone affidato a Muntari che si accentra e lascia partire un sinistro che batte Sorrentino da oltre trenta metri. Evidenti le responsabilità del portiere del Chievo. Segna il Milan ma la storia del match non cambia. È il Chievo a fare la partita e le occasioni si contano sulle dita di una mano. Annullato un gol a Paloschi per fuorigioco e doppia occasione per Pellissier con il pallone che in entrambi i casi finisce sul fondo. Clamoroso il gol divorato da Rigoni negli ultimi minuti di gioco. Il centrocampista del Chievo opta per un improbabile esterno da posizione ravvicinata che termina sul fondo.
 
Parte meglio il Chievo con Pellissier che dopo appena tre minuti di gioco si vede respingere da Abbiati una conclusione di potenza dal limite dell'area. Piove a Verona e questo non aiuta certo le due squadre, soprattutto il Milan sempre più spento. Gattuso dopo un quarto d'ora di gioco chiede la sostituzione per un dolore al polpaccio. Al suo posto entra El Sharaawy. Una scelta a tre in avanti che dura però appena dieci minuti, il tempo per vedere uscire anche lo spento Robinho per Emanuelson. Nel Chievo escono Paloschi e Sammarco per Cruzado e Luciano. Il secondo tempo si trasforma in una serie di azioni spezzettate. Solo Ibrahimovic per il Milan ci prova con una conclusione a giro da fuori area senza successo. Al 76esimo rischia il Milan per un fallo di mano di Nesta in piena area ma l'arbitro aveva fermato il gioco per un fuorigioco di un giocatore del Chievo. Di Sciglio prova a timbrare il suo debutto con il gol ma la conclusione del giovane termina alta sopra la traversa. Nel finale secondo gol annullato al Chievo per il fuorigioco di Acerbi. Anche in questa occasione è giusta la decisione dell'arbitro. 
 
Prossimo impegno in campionato per i clivensi domenica a Bergamo, con il confronto con l'Atalanta di Colantuono che si preannuncia davvero insidioso.
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