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A Verona il primo Centro Federale Paralimpico di Tennistavolo d’Italia

È stato inaugurato mercoledì al PalaMasprone e permetterà agli atleti di prepararsi in vista Tokyo 2020: "A loro vanno i miei migliori auguri, affinchè l’allenamento fatto in questi spazi porti tante soddisfazioni"

Il primo Centro Federale Paralimpico di Tennistavolo d’Italia è stato inaugurato mercoledì mattina a Verona, all’interno del PalaMasprone.
Il centro, attivo dallo scorso 21 marzo e aperto tutti i giorni per gli allenamenti, è nato dalla collaborazione tra la Fondazione Bentegodi, che gestisce la palazzina, e la Federazione italiana tennistavolo. I dieci atleti in carrozzina che svolgono stabilmente la loro attività all'interno del Centro, in vista di Tokyo 2020, sono Andrea Borgato (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre), Michela Brunelli, Giada Rossi, Federico Crosara, Federico Falco e Alessandro Giardini (Fondazione Bentegodi), Matteo Orsi e Caterina Selleri (Tennistavolo Savona), Carlotta Ragazzini (Lo Sport è Vita Onlus) e Alberto Ramundo (Anspi Tennistavolo Cortemaggiore), guidati dai tecnici Alessandro Arcigli e Donato Gallo.

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Al taglio del nastro erano presenti, oltre a numerosi campioni italiani in carrozzina e alla nazionale italiana paralimpica di tennistavolo con i tecnici, anche il sindaco Federico Sboarina, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, il presidente della Federazione italiana di tennistavolo Renato Di Napoli, il responsabile del dipartimenti di riabilitazione dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar Renato Avesani e il presidente della Fondazione Bentegodi Cristiano Tabarini.

“E’ con grande orgoglio che oggi rappresento tutti i cittadini veronesi all’inaugurazione di questo nuovo Centro Federale – ha detto il sindaco -. Un luogo che permetterà ai nostri campioni di allenarsi al meglio e prepararsi alle prossime competizioni. A loro vanno i miei migliori auguri, affinchè l’allenamento fatto in questi spazi porti tante soddisfazioni, a loro prima di tutto, ma anche alla città di Verona e all’Italia. Come Amministrazione stiamo lavorando per eliminare le barriere architettoniche dagli spazi pubblici ma anche da strade e marciapiedi, perché la nostra città sia a portata di tutti”.

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