menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Carpi - Hellas Verona 1-1 | Pazzini raddrizza la partita dello stadio Braglia

I padroni di casa passano in vantaggio nel primo quarto d'ora con Lasagna, ma nel recupero della prima frazione di gioco, il Pazzo agguanta il pareggio alla prima occasione utile arrivata sui suoi piedi

L'Hellas Verona viene bloccato dal Carpi allo stadio Braglia nella ventesima giornata del campionato di Serie B e viene agganciato in classifica dal Frosinone. 
La squadra di Pecchia non riesce ad andare oltre l'1-1 in terra emiliana, dopo una partita molto combattuta e tesa, che ha visto "piovere" diversi cartellini gialli su entrambe le formazioni. Come ci si aspettava, il Carpi si è dimostrato una squadra ostica che può ambire a tornare nella massima serie: i gialloblu hanno provato a tessere la propria trama di gioco, cercando sia la soluzione centrale che gli esterni, trovando sempre però l'opposizione dei padroni di casa, che spesso si affidavano al fallo sistematico per arrestare gli attacchi scaligeri. A condizionare la resa del gioco del club di via Belgio ci hanno spesso pensato gli errori individuali, come passaggi imprecisi o palloni persi malamente. E proprio uno di questi ultimi ha dato il via alla ripartenza del vantaggio emiliano, con Nicolas che forse si è lasciato andare ad un'uscita troppo precipitosa. Nel giro di pochi minuti i gialloblu, nonostante la rete subita al primo tiro avversario, hanno saputo reagire e costringere Belec a diversi interventi, mentre i padroni di casa sono riusciti a farsi rivedere dalle parti dell'estremo difensore dell'Hellas solo verso la fine della prima frazione. Allo scadere del tempo di recupero, l'undici di Pecchia ha combinato bene al limite dell'area, mettendo in condizione Pazzini di freddare il portiere avversario e di mandare le formazioni negli spogliatoi in parità. 
Nella ripresa poi il gioco è stato ulteriormente spezzettato, con lo spettacolo che non è mai riuscito a decollare e un Verona che ha continuato ad essere un po' confusionario in fase di manovra, nonostante gli sforzi di Fossati di riportare l'ordine. Questo però non ha impedito agli ospiti di costruire un paio di occasioni invitanti, sciupate però per la poca lucidità. 

Un pareggio allo stadio Braglia, contro una formazione così ostica e ben messa in campo non è un risultato da buttare per l'Hellas Verona, che però avrebbe forse potuto essere un po' più preciso in fase di costruzione. Pecchia può comunque guardare con una certa soddisfazione alla reazione dei suoi, mentre avrà ancora da lavorare per migliorare la fase di palleggio.
Con la vittoria arrivata al quinto minuto di recupero sul Benevento, il Frosinone aggancia i gialloblu a quota 38, mentre la Spal si porta a 3 lunghezze di distanza: il campionato di Serie B sembra essere ancora lontano dal trovare il suo padrone.  

PRIMO TEMPO - La partita si dimostra subito molto combattuta. È di Romulo il primo tentativo a rete del match, ma il suo tiro da fuori è centrale. Siligardi al 14' perde un pallone a centrocampo e Crimi ne approfitta per lanciare Lasagna: Nicolas esce in maniera avventata e la punta lo supera con un preciso rasoterra. Fossati al 16' scodella in area per Pazzini che cerca la conclusione acrobatica senza fortuna. Di Gaudio un minuto dopo se ne va sulla sinistra e prova il tiro a giro, che però è fuorimisura. Al 22' Siligardi, servito da Romulo che aveva trovato spazio sulla destra, prova la girata in area ma la sfera termina altissima. La partita continua ad essere equilibrata e maschia, con Di Pasqua che non sembra in grado di controllare la situazione. Al 27' Belec si deve distendere per mettere in corner l'insidiosa conclusione di Siligardi. Al 32' il Verona riparte con Siligardi, che allarga per Bessa il quale poi gli rende la sfera in area: il suo sinistro però termina sul fondo. La partita diventa sempre più nervosa: al 35' Nicolas anticipa Concas e lo travolge, con l'arbitro che ferma per fuorigioco e Crimi che affronta a muso duro il portiere, rifilandogli un buffetto sulla nuca. Al 39' Di Gaudio cicca il pallone che arriva dalla fascia destra, che diventa preda dell'estremo difensore scaligero. Gagliolo al 46' mette in angolo un pericoloso tiro-cross di Souprayen. Al 48' l'Hellas combina bene al limite dell'area avversaria e riesce a smarcare Pazzini, che davanti a Belec lo fredda col destro. 

SECONDO TEMPO - La partita sulla falsa riga dei primi 45 minuti, con un po' di confusione e molti contrasti. Il primo tiro in porta della ripresa arriva al 57' con una punizione di Romulo bloccata da Belec. La partita continua ad essere molta tesa e a farne le spese è soprattutto lo spettacolo. Al 67' una punizione della trequarti di Romulo attraversa l'area emiliana senza trovare una deviazione vincente. Nicolas al 68' blocca il traversone sbagliato di Crimi. Bianco, già ammonito, al 72' stende Zaccagni ma Pasqua incomprensibilmente non estrae il secondo giallo. Il cross di Luppi al 73' trova Romulo tutto solo in area, ma il suo colpo di testa è centrale e Belec sventa. Mano di Zaccagni al 75' e l'arbitro grazia anche lui. Il Verona si fa più arrembante nel finale ma i padroni di casa sono sempre pronti a colpire. Al 81' Caracciolo è costretto al cambio da un infortunio. Gomez all'88' si avventa di testa sul cross di Souprayen ma la conclusione è centrale. Al 91' Poli respinge il tiro a botta sicura di Pazzini, ma la sfera arriva a Romlulo, che da buona posizione mette fuori. Alta la punizione di Letizia al 94'. 

CARPI - HELLAS VERONA 1-1

MARCATORI: Lasagna (C) al 14', Pazzini (HV) al 48' pt

CARPI (4-4-1-1): Belec; Struna, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Concas (dal 43' Bianco), Mbaye, Crimi, Di Gaudio (dal 90' Poli); Lollo (dal 81' Bifulco); Lasagna.

A disposizione: Colombi, Montipò, Catellani, Jawo, De Marchi, Mezzoni. Allenatore: Fabrizio Castori.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Caracciolo (dal 81' Boldor), Bianchetti, Souprayen; Zaccagni, Fossati, Bessa (dal 63' Luppi); Romulo, Pazzini, Siligardi (dal 70' Gomez).

A disposizione: Coppola, Troianiello, Ganz, Maresca, Cappelluzzo, Valoti. Allenatore: Fabio Pecchia.

ARBITRO: Fabrizio Pasqua di Tivoli.

AMMONITI: Pazzini, Romagnoli, Letizia, Zaccagni, Bianco, Struna, Bianchetti, Souprayen, Gomez, Boldor

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Casa

    Ristrutturare casa: come riconoscere un muro portante

  • social

    Boom del social fitness: come tenersi in forma da casa

  • social

    Concorso Volotea: VOTATE “VERONA FOR ALL”

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento