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Non basta una Calzedonia da applausi: Perugia si impone al tie break

Rimasta in gara fino alla fine, riuscendo anche a mettere sotto gli avversari in diversi momenti del match, alla fine la Bluvolley ha dovuto accontentarsi di un punticino

Foto bluvolleyverona.it

È uscita tra gli applausi scroscianti dell'Agsm Forum la Calzedonia Verona, al termine della sfida casalinga disputata giovedì sera contro la Sir Safety Conad Perugia. Un match apparentemente senza storia e che invece ha visto gli ospiti imporsi solamente al tie break per 2-3, al termine di una partita che li ha visti sudare non poco e lottare fino alla fine con la compagine scaligera, che fino all'ultimo è rimasta in corsa per conquistare il successo. 

PRIMO SET - La Calzedonia Verona è scesa in campo con Spirito-Boyer, Solé-Cester e Asparuhov-Muagututia. Perugia, come da pronostici, è partita subito forte, trascinata dal veronese Pippo Lanza. Ma i gialloblù sono rimasti in scia, grazie a un paio di diagonali irresistibili di Boyer. Il temibile muro della Sir si è alzato altissimo, la differenza è sembrata diventare incolmabile, ma un grande ace di Boyer ha acceso l’Agsm Forum e innescato la rimonta. Gran primo tempo di Solé, la sfida è giunta sul 13-20, con gli ultimi scambi sono infuocati. Fallito il primo set-ball, Perugia ha poi messo il mani-out decisivo.

SECONDO SET - È cominciato in grande stile il secondo set, coi gialloblù avanti 2-1. Gli scambi si sono fatti equilibrati e appassionanti, ad Atanasijevic ha risposto Solè, e i gialloblù hanno recuperato incisività in attacco (58% a fine set). Errore di Leon in battuta, e si è proseguito serrati sul 12-13, con un gran lavoro dei centrali gialloblù sia a muro che in attacco. Una fase bellissima del match, un combattimento vero, che ha portato sul 20-20, prima che Calzedonia prendesse in mano il vantaggio. Poi una serie di errori in battuta hanno portato sul 23-24, Solé ha disinnescato allora il set-ball di Ricci, poi un super pallonetto di Boyer, e si è arrivati ai vantaggi. La battuta di Muagututia e la diagonale fuori di Leon hanno consegnato il parziale a una strepitosa Calzedonia, capace di piegare Perugia con un sangue freddo e una fluidità nei meccanismi di gioco invidiabile.

TERZO SET - Ancora emozioni, ancora Calzedonia. L’ace di Muagututia del 4-3, poi quello di Boyer sul 7-5, hanno fatto alzare in piedi l’Agsm Forum con i gialloblù che hanno mantenuto il vantaggio grazie ad una prova di grandissimo spessore in difesa. Altro ace di Boyer, 17-12, e un tifo pazzesco per la Calzedonia, che ha guadagnato una superiorità psicologica e ha iniziato a diverstirsi, piazzando colpi impressionanti, come il diagonale a filo di rete di Muagututia e l’impagabile lavoro in regia di Spirito. Il set ball infine è passato dalle mani Asparuhov, con un ispiratissimo diagonale.

QUARTO SET - Stavolta è toccato alla Sir partire forte con Podrascanin in battuta: sul 3-7 allora coach Stoytchev ha richiamato i suoi al time-out per schiarire la mente e i gialloblù si sono rifatti sotto sull’8-13, nonostante un Pippo Lanza che ha preso per mano la sua squadra, mantenendo il vantaggio. In crescendo la prestazione di Leon, suoi i punti decisivi per il 15-20, mentre l’Agsm Forum ha applaudito l’esordio in campionato di Aguenier, entrato in campo per dare il cambio a Solé. Grande muro di Chavers, ma il set-ball alla fine è andato a Perugia.

QUINTO SET - Una sfida giocata fino in fondo, fino al tie break. Il duello è stato sanguigno, con Perugia passata avanti sul 3-4, ma il muro di Asparuhov ha riequilibrato i conti. Cambiato campo sul 5-8, poi il muro gialloblù ha tenuto ancora aperta la sfida. 10-12, tensione altissima e scambi lunghissimi, ma la Sir ha recuperato la lucidità necessaria per affondare il colpo.

«Siamo partiti sottotono, soffrendo in ricezione, ma una volta stabilizzati ci siamo rivelati molto bene organizzati in attacco - ha detto il coach Radostin Stoytchev -. Li abbiamo contenuti col muro, e poi nel terzo set andava tutto bene, dalla difesa al ritmo al contrattacco. Mi dispiace per il quarto, invece, forse eravamo soddisfatti e non dovrebbe essere così. Rispetto all’andata? Abbiamo avuto il tempo di lavorare, abbiamo impostato la partita difendendo su Leon e Atanasijevic, questo ha aperto spazi per Lanza. La coperta è sempre corta, giocando con una squadra così».

«Un po’ di delusione c’è, giochi contro Perugia e la metti sotto per buona parte della gara e ti aspetti di arrivare al quinto set e portarla a casa - Ha confessato Luca Spirito -. Non è andata così, ma siamo sulla buona strada. Ottimo l’atteggiamento in campo, si vedeva la voglia di vincere da parte di tutti, nonostante qualche imprecisione che ha creato dei buchi abbiamo lavorato bene in difesa e copertura. Bravi tutti, si è visto anche dal contributo dalla panchina, tutti quelli che sono entrati hanno dato tutto».

Il tabellino

CALZEDONIA VERONA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 2-3 (16-25; 27-25; 25-18; 18-25; 10-15)

CALZEDONIA VERONA: Kluth 0, Marretta 0, Asparuhov 10, Boyer 19, Franciskovic ne, Solé 12, Cester 5, Spirito 1, Aguenier 0, Muagututia 15, Zanotti ne, Donati (L) ne, Bonami (L), Chavers 1. Allenatore: Stoytchev.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Piccinelli (L), Ricci 11, Hoogendoorn ne, Taht 0, Biglino (L) ne, Leon 20, Lanza 20, Zhukouski 0, Russo 0, Colaci (L), Atanasijevic 16, De Cecco 2, Plotnyskyi 0, Podrascanin 8. Allenatore: Heynen.

ARBITRI: Simbari, Cappello.

STATISTICHE
Calzedonia Verona: attacco 45%, ricezione 42% (perfetta 15%), muri 4, battute: ace 7, sbagliate 20.
Sir Safety Conad Perugia: attacco 53%, ricezione 44% (perfetta 17%), muri 7, battute: ace 6, sbagliate 19.

NOTE
Spettatori: 3496. MVP: Filippo Lanza. Durata dei set: 25’; 35’; 25’, 27’, 17’. Totale: 129‘

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