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Giovedì, 19 Maggio 2022
Calcio

Juventus - Hellas Verona, le probabili formazioni | Kalinic o Lasagna (o entrambi)?

Tudor incontra per la prima volta da tecnico il suo passato: la squadra gialloblù, orfana dello squalificato Simeone, dovrà affidarsi ad un altro centravanti per cercare di sfondare la retroguardia bianconera. Allegri lancia subito i nuovi arrivati, tra cui Vlahovic

Dopo la sosta delle Nazionali, per l'Hellas si profila subito una grande gara.

Per i gialloblù è imminente la sfida esterna contro la Juventus, pronta a sfoggiare i nuovi gioielli acquisiti durante il mercato invernale. Il pericolo principale per la retroguardia scaligera è rappresentato da Vlahovic, di recente passato in bianconero dalla Fiorentina, e ben arginato da Casale nell'ultimo incrocio al Bentegodi contro i viola. Tudor, per la prima volta di fronte al suo passato da allenatore, vuole ben figurare contro la Vecchia Signora. Senza Simeone, fermato da squalifica, il dubbio principale riguarda il centravanti: Kalinic o Lasagna? Il condottiero gialloblù ha lasciato trapelare anche l'opzione di vederli assieme. Il Verona non ha mai vinto sul campo dei piemontesi ma, dopo il successo dell'andata con doppietta del Cholito, tutto può succedere. Il match, in programma all'Allianz Stadium di Torino, si terrà domani, domenica 6 febbraio, alle ore 20.45.

I PRECEDENTI - Ultimamente il Verona è riuscito ad arginare la Juventus: nelle quattro sfide più recenti in Serie A, la Vecchia Signora non ha mai vinto (due pareggi e due vittorie dei gialloblù). L'ultimo successo della Juve è datato 21 settembre 2019, 2-1 con gol di Ramsey e Ronaldo dopo il vantaggio di Veloso all'Allianz Stadium. Il fattore campo può fare la differenza: l'Hellas non ha mai ottenuto i tre punti nelle 30 partite giocate sul campo dei bianconeri in Serie A (25 sconfitte e 5 pareggi).

QUI JUVENTUS - Mister Allegri, nella conferenza stampa della vigilia, ha fatto un riepilogo della situazione dei giocatori disponibili e non disponibili per la sfida contro i gialloblù, senza sbilanciarsi troppo su modulo e impiego dei nuovi acquisti: «McKennie è rientrato, Cuadrado anche. Locatelli fuori, Bonucci ha fatto due allenamenti e non sarà della partita. Alex Sandro è negativo, ma sarà a disposizione da lunedì». Davanti a Szczesny spazio quindi a Danilo e De Sciglio sulle corsie, con De Ligt e Chiellini centrali. A centrocampo Zakaria e Arthur, larghi Cuadrado e Rabiot. Davanti è pronto all'esordio il colpo del mercato Vlahovic: al suo fianco Dybala parte favorito su Morata.

QUI HELLAS VERONA - Il tecnico gialloblù Tudor dovrebbe riproporre il solito terzetto di difesa, nonostante l'arrivo di Retsos: confermati Casale, Ceccherini e Günter. Sulle fasce gli irrinunciabili Faraoni e Lazovic, mentre Ilic insidia Tameze (attualmente in vantaggio) per una maglia al fianco di capitan Veloso. Mancherà Simeone, assente per squalifica: Kalinic, che ha deciso l'ultima sfida con il Bologna, ha qualche chance in più di Lasagna per guidare l'attacco supportato da Barak e Caprari (anche se non è esclusa una mossa a sorpresa con entrambi dal primo minuto). Così il tecnico croato in conferenza stampa: «La sfida dello 'Stadium'? È la prima volta che torno a Torino, contro la Juve, da allenatore. Ho trascorso lì molti anni importanti, mi hanno trasmesso la cultura del lavoro. Abbiamo tanta voglia di fare bene, esprimendo come sempre il nostro calcio. Vlahovic? Uno dei più forti nel suo ruolo, la Juventus ha fatto un innesto importante acquistandolo. Nel calcio però si gioca in undici, di campioni ne hanno molti ed è questo a renderla una sfida affascinante ed entusiasmante. Chi partirà titolare tra Lasagna e Kalinic in attacco? Entrambi stanno bene e meriterebbero di giocare, deciderò domani chi schierare. Anche farli giocare assieme è un'opzione. Come sta la squadra? Abbiamo potuto lavorare bene in queste due settimane, stiamo bene e abbiamo tanta voglia di tornare in campo. Il pressing che contraddistingue il Verona? Siamo felici che le statistiche confermino che il nostro lavoro quotidiano porta i suoi frutti. Hongla? Ha fatto molto bene in Coppa d'Africa, sono contento per lui e anche di ritrovarlo la prossima settimana. Ho piena fiducia in tutti gli elementi della rosa, poi sta a ciascun giocatore farsi trovare pronto e adattarsi allo stile di gioco di questa squadra. Frabotta? Da martedì tornerà ad allenarsi con la squadra dopo il lavoro personalizzato delle ultime settimane, e di questo siamo molto contenti. I nuovi arrivati? Sono contento, penso siano arrivati elementi che fin da subito possono essere utili a questa squadra. La società ha lavorato bene sul mercato. Retsos mi ha colpito positivamente, e anche Praszelik ha caratteristiche interessanti, è un tipo di trequartista molto duttile che ci mancava e potrà darci molto. Servirà qualche tempo per far loro assimilare i nostri ritmi, ma li vedremo in campo da qui a fine stagione. Abbiamo molte opzioni in tutte le zone del campo».

ARBITRO - Luca Massimi di Termoli

Le probabili formazioni

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, De Sciglio; Cuadrado, Zakaria, Arthur, Rabiot; Dybala, Vlahovic.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale, Günter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Kalinic.

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