Calcio

Hellas, Šutalo: «Verona passo importante per la mia crescita. Lavoro per farmi trovare pronto»

Il nuovo difensore gialloblù si presenta: «Il gruppo ha grande qualità, ho apprezzato sin da subito Di Francesco. Bologna? Partita fondamentale per noi»

Boško Šutalo, nuovo difensore dell'Hellas Verona, è stato presentato nel pomeriggio di giovedì 9 settembre nella sala conferenze della sede gialloblù. Il giocatore è arrivato dall'Atalanta in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto. Di seguito le sue principali dichiarazioni, riportate sul sito ufficiale del Club:

«Verona? È un passo importantissimo per la mia carriera, sono qui per crescere come giocatore e migliorarmi giorno dopo giorno. La mia testa è rivolta unicamente all’Hellas e al suo obiettivo, che è quello di restare in Serie A. Prime impressioni? Ho trovato un gruppo di grande qualità con il quale è bello lavorare. Ho subito apprezzato mister Di Francesco, un allenatore diverso da quelli con cui ho lavorato finora e dal quale posso imparare molto. Io difensore "universale"? Sono un difensore che ama giocare palla al piede. Ultimamente ho giocato spesso terzino, soprattutto in Nazionale, dove c’è stata questa esigenza, ma prediligo il ruolo di centrale di destra. Differenze fra Gasperini e Di Francesco? All’Atalanta giocavo spesso uno contro uno a tutto campo. Mister Di Francesco, invece, preferisce costruire dal basso, farci avanzare palla al piede: penso che questa squadra abbia tutte le caratteristiche per riuscire in questo tipo di gioco. Tour de force? Quella di lunedì sarà una partita molto importante per noi. Dovremo dare il massimo per ottenere i nostri primi punti a Bologna e anche nelle prossime partite dovremo fare altrettanto. Ci stiamo allenando bene, saremo pronti a queste sfide. Ivor Pandur? Ci conosciamo bene, siamo anche reduci da una settimana con la Nazionale croata Under 21. Mi sono confrontato anche con lui nel momento della scelta di venire a Verona, e mi ha confermato che questa è una piazza che valorizza i giovani. Ora sta a me lavorare al massimo e farmi trovare sempre pronto. Condizione fisica? In quest’ultima settimana ho disputato due partite con la Nazionale, ora penso solo a recuperare al meglio per il match di lunedì contro il Bologna. Il 31 come numero di maglia? Lo avevo già all’Osjek, in Croazia, quindi sono rimasto legato a questo numero e sono felice di averlo potuto riprendere».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Hellas, Šutalo: «Verona passo importante per la mia crescita. Lavoro per farmi trovare pronto»

VeronaSera è in caricamento