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Hellas superato al Bentegodi dal Torino di Juric. Tudor: «Partita combattuta, noi un po' stanchi. La stagione resta straordinaria»

I gialloblù capitolano sul proprio campo per la rete granata siglata da Brekalo. L'allenatore scaligero: «I ragazzi hanno dato tutto, cercando di segnare il gol del pari fino all'ultimo minuto: voglio fare loro i complimenti. I 52 punti in classifica sono un risultato straordinario, ora abbiamo ancora un match per chiudere al meglio»

L'Hellas Verona cade al Bentegodi di fronte al Torino del grande ex Ivan Juric, non riuscendo a centrare (al momento) il record di punti in Serie A.

Con lo stesso risultato dell'andata, la formazione granata si aggiudica l'incontro: una partita combattuta, intensa e giocata molto sul piano agonistico, come piace agli allenatori delle due squadre. A decidere la sfida in favore degli ospiti il gol di Brekalo al 20' del primo tempo, arrivato su un tiro ben indirizzato sotto la traversa. Igor Tudor resta così a secco nell'ultimo atto casalingo della stagione, dove comunque ha ricevuto il meritato applauso da parte dei tifosi gialloblù per la fantastica stagione disputata.

Di seguito le principali dichiarazioni del tecnico croato al termine dell'incontro, rilasciate a DAZN e riportate sul sito ufficiale del Club gialloblù:

«Come valuto la prestazione di oggi? Penso che quella di questo pomeriggio sia stata una partita molto combattuta, con tanti duelli, giocata soprattutto sul piano fisico da entrambe le parti. I ragazzi hanno dato tutto fino alla fine, voglio fare loro i complimenti: nonostante un po' di stanchezza sopraggiunta nel finale, hanno cercato di segnare il gol del pari fino all'ultimo minuto. Sapevamo che sarebbe stato un match di questo tipo, molto intenso e fisico: abbiamo costruito anche alcune occasioni importanti per andare in rete, ma siamo stati poco cinici sotto porta.

La stagione fatta finora? Credo che i 52 punti che abbiamo in classifica siano un risultato straordinario. Ora abbiamo ancora un match per chiudere la stagione, in trasferta a Roma contro la Lazio: proveremo a fare il massimo contro un avversario molto forte, dando tutto come abbiamo sempre fatto durante l'anno».

È tornato in campo Pawel Dawidowicz, entrato gli ultimi minuti di gara, recuperato in tempi record dopo il serio infortunio al ginocchio rimediato lo scorso dicembre. Queste le parole del difensore, anch'esse riportate sul sito ufficiale del Club scaligero:

 «Pawel, quanto sei contento di essere tornato? Sono contento di essere tornato proprio in casa, era importante per me farlo davanti ai nostri tifosi. Peccato solo non aver vinto, ci proveremo la prossima volta.

Mister Tudor ha detto che hai bruciato le tappe… Devo ringraziare lo staff medico e tutti i preparatori, mi hanno trattato come un figlio. Abbiamo lavorato veramente tanto, ogni giorno per diverse ore e devo anche ringraziare la mia ragazza per essere sempre stata con me.

Cosa ha significato per te l'ovazione del pubblico all'ingresso in campo? Vale tanto, è stato bellissimo ed emozionante, ma sono rimasto concentrato. Voglio ringraziare tutti i tifosi sia per la spinta che mi hanno dato, sia per tutti i messaggi che mi sono arrivati dopo l'infortunio.

Il Verona nel frattempo ha fatto un grande campionato… Sì, abbiamo disputato un bel campionato. Peccato non aver vinto oggi per i nostri tifosi, ma abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e siamo ugualmente contenti ».

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