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Hellas, Cortinovis si presenta: «Contento del modulo, sono a mio agio»

Il centrocampista arrivato dall'Atalanta ha incontrato la stampa: «Sono sicuro che al di là della tipologia del mio contratto, darò tutto quest'anno per questa maglia»

Ufficializzato alla fine del mese di luglio, poco dopo la partenza di Caprari, l'Hellas Verona ha presentato ufficialmente Alessandro Cortinovis. Centrocampista classe 2001, è arrivato dall'Atalanta con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. 
Queste le sue dichiarazioni riportate dal sito ufficiale della società. 

Che tipo di giocatore sei? «Nasco trequartista, ma nei miei ultimi anni in Primavera ho giocato anche come mezz'ala, due ruoli che ho ricoperto anche lo scorso anno alla Reggina. In generale penso di poter essere considerato come un giocatore di fantasia. In entrambi i ruoli devo sicuramente ancora migliorarmi, ma personalmente preferisco giocare come mezz'ala. Sono contento del modulo che sta utilizzando il mister, mi trovo a mio agio: ogni giorno continuerò a lavorare con la squadra per continuare a migliorarmi».

Un primo parere sul Mister? «È un osso duro, ma me l'aspettavo così. È un motivatore che ci trasmette tanta determinazione».

Che Verona sta nascendo secondo te? «Sono qui da poco, ma ho già potuto vedere e conoscere il gruppo che mi ha accolto benissimo. Penso stia nascendo un Verona compatto, con grande carattere e determinazione e che soprattutto ha voglia di vincere».

È dura essere definito come un "predestinato"? «So di essere stato definito fin da piccolo come un giocatore che poteva fare carriera, ma non ho mai sentito questo tipo pressione. Per me il calcio è un gioco, lo vivo così da sempre: conosco le aspettative di questo mondo, ma io cerco di viverlo con serenità, dando comunque sempre il massimo».

Com'è stata l'esperienza in Serie B dello scorso anno? «Per me la B ha rappresentato senza dubbio un passo importante. Uscire dall'universo delle squadre giovanili non è facile, bisogna continuare a dimostrare di essere bravi e non è semplice riuscire a farlo. Affrontare una categoria come la Serie B per me è stato un banco di prova importante».

Quali sono le tue aspettative per questa stagione? «Sono sicuro che al di là della tipologia del mio contratto, darò tutto quest'anno per questa maglia. Credo molto nel mio lavoro e ci tengo a fare il massimo con questa squadra, è uno dei miei obiettivi. La Nazionale? Sicuramente anche tornare in Under 21 è un altro degli obiettivi della mia stagione».

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