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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Calcio

Venezia - Hellas Verona 3-4 | Primo tempo da incubo, ripresa con rimonta da incorniciare: il derby veneto va ai gialloblù

45 minuti da dimenticare per la squadra di Tudor, che finisce sotto con il tris firmato Ceccaroni-Crnigoj-Henry. Nella seconda metà l'autogol dell'attaccante francese riapre la gara, totalmente rivoluzionata dal rigore trasformato da Caprari e dal pareggio di Simeone, che sigla addirittura il sorpasso sul finale

Che derby allo stadio Penzo.

Il Verona non scende praticamente in campo nel primo tempo, facendosi infilare facilmente con tre gol, ma nella ripresa si trasforma e lascia scaturire tutto lo spirito Hellas. Una rimonta di carattere e, vedendo i primi 45 minuti, totalmente insperata. Invece i gialloblù di Tudor non muoiono mai, aggiudicandosi con determinazione una sfida molto sentita.

Il Venezia sblocca la gara dopo dodici minuti: il tap-in di Ceccaroni, su sponda di testa di Johnsen, porta in vantaggio la formazione di Zanetti. Gli scaligeri accusano il colpo, subendo in breve il raddoppio: l'assist è ancora di Johnsen, imprendibile da Casale in contropiede, che serve a Crnigoj il pallone vincente del 2 a 0. Il tris è targato Henry, complice un pasticcio difensivo commesso da Dawidowicz e Montipò. Nella seconda frazione di gioco l'autogol dello stesso attaccante francese riapre i giochi, aiutando gli ospiti a rialzare la testa per provare il colpo grosso. La strada si spiana con l'espulsione di Ceccaroni, punito per un salvataggio di mano su un'incornata a rete di Faraoni, e con la successiva trasformazione del penalty da parte di Caprari. Il Verona prende sempre più fiducia, Simeone sale in cattedra nel momento cruciale. Il centravanti argentino pareggia i conti con un pallonetto efficace, siglando poi il sorpasso definitivo con bellissimo destro all'incrocio. Doppietta pesante del Cholito, che regala così i tre punti ai gialloblù al termine di una partita spettacolare. Un tempo a testa in laguna, ma il secondo è quello che sancisce il punteggio definitivo: finisce 3 a 4 per l'Hellas, che conquista così la (sesta) vittoria dopo il ko esterno contro la Samp e il pari casalingo col Cagliari.

Il tabellino

VENEZIA - HELLAS VERONA 3-4
Reti: 12' pt Ceccaroni, 19' Crnigoj, 28' Henry, 7' st Henry (aut.), 20' st Caprari (rig.), 22' st e 40' st Simeone

VENEZIA (4-3-3): Romero; Mazzocchi (dal 21' st Busio), Caldara, Ceccaroni, Molinaro; Crnigoj, Vacca (dal 29' st Tessmann), Kiyine (dal 21' st Ebuehi); Aramu (dal 21' st Svoboda), Henry, Okereke (dal 7' pt Johnsen)
A disposizione: Lezzerini, Forte, Heymans, Bjarkason, Schnegg, Peretz, Haps
Allenatore: Paolo Zanetti

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale (dal 30' pt Magnani), Dawidowicz, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso (dal 12' st Lasagna), Lazovic; Ilic (dal 34' st Bessa), Caprari; Simeone
A disposizione: Pandur, Berardi, Cetin, Rüegg, Sutalo, Ragusa
Allenatore: Igor Tudor

Arbitro: Alessandro Prontera (Sez. AIA di Bologna)
Assistenti: Rossi (Sez. AIA di Rovigo), Fontemurato (Sez. AIA di Roma 2)

NOTEAmmoniti: Magnani, Vacca, Simeone, Henry. Espulso: Ceccaroni.

La cronaca

PRIMO TEMPO - Ritmi subito alti in avvio, con frequenti contatti fisici tra i giocatori delle due squadre.

2'. Corpo a corpo in corsa tra Henry e Casale, libera Montipò. Tutto regolare.

3'. Romero dice di no al destro di Lazovic, servito da Ilic in profondità. Prima azione pericolosa dell'Hellas.

5'. Chiamato di nuovo in causa Romero, stavolta da Ceccherini, ma sempre dalla corsia di sinistra.

6'. Cambio forzato per il Venezia: problema muscolare per Okereke, che abbandona il campo.

7'. Dentro Johnsen per l'infortunato Okereke.

8'. Subito sprint del subentrato Johnsen, che si presenta in area di rigore gialloblù. La difesa riesce a bloccare in tempo.

10'. Caprari cerca il filtrante di Simeone, chiuso in qualche modo da Ceccaroni.

12'. Vantaggio Venezia. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Aramu crossa in mezzo per Johnsen, che fa una sponda precisa di testa per Ceccaroni. Il difensore infila facilmente col sinistro da pochi passi dalla linea di porta.

19'. Raddoppio arancioneroverde. Contropiede letale della formazione di Zanetti, che riparte rapidamente con Johnsen. L'ala supera Casale in velocità, pescando al centro Crnogoj, che batte Montipò con un destro ben indirizzato.

24'. Prova la reazione il Verona, che si affaccia in avanti con Tameze. Il cross verso Simeone viene intercettato da Romero.

26'. Ancora pericoloso il Venezia. Aramu cerca la testa di Henry, che incorna senza però trovare lo specchio.

28'. Tris dei lagunari. Pasticcio tra Dawidowicz e Montipò, che non si intendono su rinvio di Romero. Ne approfitta Henry, che ci mette il piede e, in un secondo momento dopo l'iniziale respinta del portiere, ribadisce in rete senza problemi.

30'. Sostituzione per Tudor: Magnani preleva Casale.

36'. Vicino all'eurogol Henry, che da fuori sfiora l'incrocio dei pali. Una sola formazione in campo al Penzo.

39'. Super parata di Romero, che sventa una punizione velenosa ben calciata da parte di Veloso.

45'. Cartellino giallo per Magnani, che in scivolata atterra Molinaro.

46'. Schema su calcio di punizione: Aramu libera il sinistro, ma la traiettoria si spegne alta. Su quest'ultimo tiro si chiude un primo tempo da incubo per l'Hellas: Venezia avanti 3 a 0.

SECONDO TEMPO - Nessun cambio per le due compagini.

49'. Crngoj scambia con Henry e tenta la conclusione da fuori. Controlla Montipò.

50'. Nonostante i tre gol messi a segno, spinge ancora il Venezia. Ceccherini salva tutto su un rasoterra insidioso partito dalla destra.

51'. Altro intervento provvidenziale di Romero, che allunga in corner sul destro di Caprari.

52'. Accorcia il Verona. Sul corner di Veloso, Faraoni spizza di testa. Henry devia involontariamente verso la porta di Romero, beffandolo con un autogol. Gara riaperta.

57'. Tudor aumenta il peso offensivo: dentro Lasagna, fuori Veloso.

60'. Cross pericoloso dalla sinistra da parte di Caprari. Lasagna raccoglie il pallone ma, in girata di sinistro, non riesce ad inquadrare la porta.

62'. Azione confusionaria e calcio di rigore per il Verona. Ceccaroni intercetta con la mano il colpo di testa indirizzato in rete da Faraoni, giunto dopo il passaggio a palombella di Lazovic. Espulso il difensore del Venezia, che si fa anche male andando a sbattere sul palo.

65'. Ancora Hellas! Caprari trasforma il penalty dal dischetto.

66'. Sostituzione per Zanetti: esce Aramu, fa il suo ingresso in Svoboda.

67'. Pareggio gialloblù! Incredibile al Penzo. Errore proprio di Svoboda, con Faraoni che intercetta. Imbucata per Simeone, che castiga Romero in uscita con un efficace pallonetto.

69'. Ci crede la squadra gialloblù, che ora spinge forte. Caldara si immola su un tentativo a botta sicura di Caprari.

72'. Ammonito Vacca per un fallo tattico su Simeone.

74'. Esce proprio Vacca, al suo posto Tessmann.

78'. Brivido per l'Hellas. Johnsen non riesce a sfondare, in area, con la difesa scaligera reattiva nel liberare e salvarsi.

79'. Sostituzione per i gialloblù: dentro Bessa per Ilic.

80'. Problema al ginocchio per Dawidowicz. I cambi sono finiti per Tudor, il polacco costretto a rimanere in campo a denti stretti.

82'. Cross insidioso di Lazovic, Simeone non riesce ad arrivare di testa.

85'. Sorpasso dell'Hellas! Simeone calcia dritto per dritto sotto l'incrocio. Rimonta completata.

87'. Ammonito Simeone, punito per una foga eccessiva.

94'. Check per un tocco di Faraoni. Spalla dell'esterno, non c'è rigore.

95'. Dopo il cartellino giallo a Henry per proteste, termina un rocambolesco derby veneto: Venezia 3 Hellas Verona 4.

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