Bologna - Chievo Verona 1-2 | Riscossa clivense con due perle di Giaccherini e Inglese

Grandissima prestazione della formazione di D'Anna che espugna il Dall'Ara grazie a due reti capolavoro dopo lo svantaggio iniziale. E ora il fantasma della retrocessione si allontana

Festeggiamenti dopo il goal di Giaccherini - Bologna F.c. vs Chievo al "Dall'Ara", 13 May 2018. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Una sfida pazzesca per intensità ed emozioni è andata in scena quest'oggi allo stadio Dall'Ara di Bologna tra la formazione di casa e la compagine clivense. La squadra di D'Anna ha ottenuto bottino pieno dopo essere passata in svantaggio, grazie a due reti, una più bella dell'altra, siglate da Giaccherini e Inglese.

Sugli altri campi "caldi" della Serie A sono arrivati risultati in parte incoraggianti, anche se in alcuni casi inaspettati, ma che in ogni caso tengono ancora aperto il discorso salvezza che si deciderà soltanto all'ultima giornata di campionato. 

La cronaca e il tabellino del match

Nelle prime battute di gioco, complice forse anche il clima torrido e la delicatezza della sfida, gli uomini di D'Anna sono apparsi un po' distratti e a giocare meglio è stata sicuramente la squadra di casa. Al 10° il Bologna ha reclamato con Verdi per un rigore, a dire il vero netto, che l'arbitro Pairetto non ha evidentemente visto, non ritenendo opportuno nemmeno consultarsi col Var. Sugli sviluppi del corner, tuttavia, è arrivato un fallo di mano in area di Hetemaj dopo la conclusione a rete di Masina: il direttore di gara non ha avuto dubbi e ha concesso il penalty poi realizzato alla perfezione da Verdi al minuto 11°.

Il Chievo si è quindi subito riversato nell'area avversaria per provare a replicare e al 15° Dainelli su cross di Giaccherini per poco non è riuscito ad infilare Mirante. Ma il Bologna non ha affatto tirato i remi in barca ed è riuscito a rendersi ancora pericoloso, prima con De Maio, palla a lato di pochissimo al 17°, poi anche con Destro che ha calciato a botta sicura dopo un errato disimpegno della difesa ospite. San Sorrentino ci ha però messo del suo con una parata, e non resterà l'unica, davvero degna di un grande portiere.

I ribaltamenti di fronte sono stati continui e i ritmi molto elevati, con il Chievo che si è reso pericoloso almeno ancora in un paio d'occasioni in contropiede, ma senza tuttavia riuscire a trovare la via del pareggio prima dello scadere del 1° tempo. Pronti via, usciti dagli spogliatoi rigenerati, i giocatori di D'Anna hanno subito fatto capire che la musica sarebbe cambiata. Castro al 48° ha inventato un passaggio al bacio dalla trequarti campo destinato a Giaccherini, appena defilato in area sulla sinistra. L'esterno del Chievo si è coordinato alla perfezione e ha calciato al volo col mancino, infilando Mirante con un tiro a incrociare che è terminato quasi sotto il sette. Goal capolavoro e festa grande sulla panchina gialloblu.

La squadra di D'Anna a questo punto ha avuto il merito di non accontentarsi, anzi si è gettata in avanti con ancora più foga andando alla ricerca del vantaggio. Il Bologna ha tremato sul colpo di testa al minuto 58° da parte di Inglese, con Mirante che si è salvato rifugiandosi in corner. Ma dopo un paio di minuti, l'estremo difensore bolognese nulla ha potuto di fronte a una nuova prodezza da cineteca. Gobbi al 60° ha pescato in area Inglese con un lancio millimetrico da centrocampo. Il centravanti clivense ha dimostrato tutte le sue doti tecniche compiendo un controllo in girata che gli è valso il dribbling decisivo per mandare a spasso mezza difesa e poi concludere a rete col mancino. Goal pazzesco e Chievo in Paradiso, o quasi. Sì, perché anche una volta trascorsi gli ultimi trenta minuti di sofferenza difendendo il risultato con le unghie, e rischiando grosso su un tiro di Verdi devìato contro il palo dal miracoloso Sorrentino, la squadra di D'Anna dovrà ora comunque giocarsi la salvezza nell'ultima di campionato contro il Benevento, già retrocesso, in programma al Bentegodi domenica 20 maggio.

Al momento la classifica dice che il Chievo è salito a quota 37 punti in compagnia dell'Udinese, mentre ben più inguaiate sono Spal e Crotone, con la prima sconfitta a Torino e la squadra di Zenga che ha impattato 2 a 2 in casa con la Lazio, entrambe così appaiate al terz'ultimo posto con 35 punti. In mezzo c'è il Cagliari, sorprendentemente vittorioso oggi a Firenze che è quindi salito a quota 36 punti. Nell'ultima di campionato il Crotone se la giocherà col Napoli fuori casa, la Spal ospiterà la Sampdoria, il Cagliari l'Atalanta e l'Udinese il Bologna. Dal canto suo il Chievo ha senz'altro il vantaggio ora di non dipendere da altri che da se stesso, e domenica prossima contro il Benevento servirà anche il pubblico delle grandi occasioni per strappare una vittoria o un pareggio che garantirebbero in ogni caso la permanenza in serie A l'anno prossimo.

Molto soddisfatto, ai microfoni di SkySport, Emanuele Giaccherini autore di una rete splendida e determinante, ma anche di una prestazione di grande livello: «È stato un goal bello, ma per me è importante soprattutto la vittoria della squadra. Dopo il primo tempo ci siamo detti negli spogliatoi che noi non potevamo uscire di qui con una sconfitta perché noi avevamo un obiettivo da raggiungere. Questi sei punti consecutivi significano per noi tanto, anche se ancora non è finita e mancano gli ultimi 90 minuti che speriamo possano darci la salvezza». 

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