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La Tezenis sbanca Recanati grazie ad un canestro di Spanghero arrivato nel finale

Avanti per tutto il match, con un vantaggio arrivato anche a quota +10, la Scaligera si è fatta rimontare nell'ultimo periodo, salvo poi riuscire ad allungare negli ultimi secondi e a conquistare la vittoria

In trasferta nella provincia di Macerata, la Tezenis batte Recanati con il punteggio di 77-79, dopo aver guidato a lungo il match e toccando anche il +10 di vantaggio. La contesa l’ha decisa Spanghero, col canestro del 75-77 quando i padroni di casa hanno trovato la parità con Traini. Miglior marcatore della serata Sollazzo con 31 punti, nella Tezenis in doppia cifra Rice (18) e Boscagin (11).

Il primo canestro della partita è proprio di Spanghero, l’ultimo del primo quarto di Ricci da tre a firmare il 17-21 a favore della Tezenis al termine di dieci minuti equilibrati con la Scaligera avanti massimo di cinque punti: 5-10 con la schiacciata di Chikoko a 5’30” e il 7-12 a 4’49” grazie a due liberi ancora di Chikoko, alla fine dominante sotto i tabelloni con 10 rimbalzi.

Recanati pareggia a 21 con Traini (8’21”), ma sul 25-27 la Tezenis trova un parziale di 8-0 con cinque di fila di Rice e una tripla di Saccaggi. Scaligera avanti 25-35 a 2’50” dall’intervallo, ma al riposo ci arriva sopra di appena di tre punti, soprattutto grazie a due bombe di Maspero.

Terzo quarto. La tripla di Da Ros (8’21”) dà alla Tezenis il 36-42, dimezzato di tre da Lawson. Boscagin e due liberi di Chikoko restituiscono alla Tezenis otto di vantaggio (39-47 a 6’13”), fino al 53-58 con cui si concludono i primi trenta minuti.

Sollazzo (55-58) apre l’ultimo periodo, per due minuti il punteggio resta sul 57-60 ma due di Ricci, tre di Cortese e due di Boscagin spingono la Tezenis avanti 57-67 a 5’33” dall’ultima sirena. A 2’39” il vantaggio è ancora di nove punti (62-71), ma a 1’21” il divario si assottiglia (70-73) con la tripla di Traini. Spanghero dalla lunetta (1’18”) fa 70-75, ma a 33” dalla fine il punteggio torna in parità (75-75) con cinque punti di fila di Traini. La responsabilità dell’ultimo tiro, perfetto, se la prende Spanghero. Solo rete (19”) dalla media distanza, dall’altra parte (11”) sbaglia Traini, Cortese subisce fallo e mette i due (75-79) della sicurezza. Inutile il canestro di Sollazzo, finisce 77-79.

Queste le parole di Coach Marco Crespi al termine del match riportate dal sito ufficiale della società veronese: 

La loro zona? Abbiamo parlato fra noi dopo l’allenamento di tiro di stamattina (29 novembre, ndr) e nella riunione prima di pranzo. Non mi aspettavo 40 minuti di zona, ma tantissimi minuti sì. Sia perché la rotazione degli esterni di Recanati era più corta sia perché in altre partite della zona avevano fatto un uso efficiente. Il recupero di Recanati nell’ultimo quarto? Ci sono cose che sono in controllo di una squadra, è capitato che certe non lo siano state. Sicuramente abbiamo commesso degli errori. Con un vantaggio in doppia cifra non devi, per una pura questione aritmetica, concedere tiri da tre. Noi ne abbiamo concessi tre anziché tre da due, magari anche facili, che si sarebbero tradotti in tre punti di meno. E con tre punti in meno la partita diventa un’altra. Vinto col 35% dal campo? Penso che vincere col 35% sia positivo, quando tireremo col 36% vincere sarà ancora più facile. I due di Spanghero alla fine? In quei momenti conta far canestro, la difesa di Recanati molto furbescamente stava molto spingendo dentro e lui ha avuto il coraggio e la personalità di prendersi quel tiro. Chikoko? Ha giocato una partita straordinaria, con sei punti in pochi minuti e lavorando bene in difesa contro un avversario come Lawson che ha una doppia dimensione e sa aprire il campo. Mi sembra piuttosto che ci siano degli errori quando vengono fischiati certi falli così prematuri. Non voglio giudicare l’operato degli arbitri, ma stiamo parlando di pallacanestro e quando c’è un errore tecnico credo sia giusto sottolinearlo. La diversa gestione di Spanghero? Vogliamo avere rotazioni ampie, abbiamo utilizzato anche Boscagin e Cortese come 2-3 e 3-4. Strada facendo, più la squadra comincia ad avere la sua memoria più si possono provare differenti quintetti. Vedi anche Da Ros e Ricci provati da 4-5. Prima bisogna trovare un binario, quando si comincia ad avere un proprio vocabolario ed una propria lingua può giocare uno e può giocare l’atro. Tutto è possibile

BASKET RECANATI-TEZENIS VERONA 77-79 (17-21, 34-37; 53-58)

Parziali: 17-21, 17-16, 19-21, 24-21

BASKET RECANATI: Traini 18 (40′, 5/13, 2/5, 2/4), Lauwers 4 (31’46”, 1/3 da tre, 1/2), Sollazzo 31 (40′, 9/12, 1/2, 10/16), Pierini 4 (19’13”, 2/4, 0/5), Lawson 6 (34’09”, 1/4, 1/3, 1/2); Maspero 14 (26’36”, 1/1, 4/6), Forte (8’13”, 0/1 da tre). Ne: Braida, Nwokoye, Bonessio, Amorese. Allenatore: Zanchi.

TEZENIS VERONA: Saccaggi 6 (23’36”, 0/2, 2/5), Rice 18 (33’57”, 0/2, 5/9, 3/4), Boscagin 11 (26’26”, 2/7, 2/5, 1/1), Da Ros 7 (27’29”, 2/7, 1/2), Chikoko 9 (19’53”, 2/2, 0/1, 5/6); Spanghero 8 (20’13”, 3/3, 0/7, 2/2) Cortese 9 (16’34”, 1/2, 1/5, 4/4), Michelori 4 (15’38”, 4/4 tl), Ricci 7 (14’06”, 2/4, 1/5), Petronio (2’02”, 0/1 da tre). Ne: Bernardi. Allenatore: Crespi.

Arbitri: Caruso, Saraceni, Stoppa.

NOTE – Tiri totali: Recanati 45% (27/59); Tezenis 34% (24/69). Tiri da due: Recanati 52% (18/34); Tezenis 41 (12/29). Tiri da tre: Recanati 36% (9/25); Tezenis 30% (12/40). Tiri liberi: Recanati 58% (14/24); Tezenis 90% (19/21). Rimbalzi: Recanati 37 (29 difensivi + otto offensivi; Lawson e Sollazzo 9); Tezenis 42 (27+15; Chikoko 10, Ricci e Boscagin 7). Assist: Recanati 10 (Sollazzo e Traini 3); Tezenis 14 (Da Ros 5, Saccaggi 4).

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