menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Miguel Veloso e Mattia Zaccagni

Miguel Veloso e Mattia Zaccagni

Atalanta - Hellas Verona, le probabili formazioni | Pronti Faraoni e Veloso

Dopo aver disputato il match di Coppa Italia contro il Cagliari, l'esterno ed il regista rientreranno in campo anche in campionato, mentre servirà un ultimo test per capire se Favilli e Lovato potranno andare a Bergamo

La nona giornata del campionato di Serie A, vede l'Hellas Verona affrontare l'Atalanta sul difficile campo dello stadio Atleti Azzurri d'Italia. 

Dopo la grande impresa in Champions League sul terreno di gioco del Liverpool, gli orobici proveranno a cambiare marcia anche in campionato, che fino ad ora non li ha visti così costanti. Attualmente Gasperini è fuori anche dall'Europa League e cercherà quindi di rimontare chi lo precede, per garantirsi un biglietto per le coppe del prossimo anno. 
La formazione di Juric arriva dall'eliminazione in Coppa Italia contro il Cagliari e soprattutto dall'immeritata sconfitta subita al Bentegodi contro il Sassuolo, che l'ha vista dominare a lungo senza però riuscire a violare la porta di Consigli. Contro un difficile avversario come la Dea, gli scaligeri cercheranno dunque un pronto riscatto per dare maggiore continuità al loro ottimo inizio di stagione. 

I PRECEDENTI - Nei 20 precedenti giocati in Lombardia, i padroni di casa si sono imposti in ben 11 occasioni contro i 2 successi gialloblu. 7 invece i pareggi. 

QUI ATALANTA - «Il Verona ha cambiato molto mantenendo però un'identità simile. È una squadra che ti impedisce di giocare: dovremo essere al meglio ed essere pronti a recuperare le energie spese due sere fa - continua Gasperini -. Pessina ha ottime capacità e l'anno con Juric è stato determinante per fargli trovare sicurezza e continuità. Malinovskyi ancora fermo, Pasalic vediamo oggi pomeriggio. Dobbiamo valutare oggi per Gosens, Depaoli non dovrebbe avere grossi problemi». 
Queste, in sintesi, le dichiarazioni di Gasperini alla vigilia del match. Privo dunque di Malinovskyi e Caldara, con Pasalic, Gosens e Depaoli da valutare, il tecnico potrebbe schierare Mojica a sinistra per completare il centrocampo con Freuler, De Roon e Hateboer, mentre dietro la difensiva dovrebbe essere composta da tre fra Toloi, Palomino, Djimsiti e Romero. In attacco il dubbio principale è tra Ilicic e Muriel, mentre dovrebbero partitre dall'inizio Gomez e Zapata. 

QUI HELLAS VERONA - «Cosa penso di Gasperini? Lui mi ha insegnato tanto a livello calcistico, e non solo, è stato l'unico che mi ha permesso di crescere molto, soprattutto agli inizi della mia carriera. Siamo però diversi sotto alcuni aspetti, sia dal punto di vista caratteriale che sotto il profilo più squisitamente tecnico. La sfida con l'Atalanta? Dopo la sconfitta per 0-5 contro il Liverpool, all'andata, ho sentito e letto giudizi ingenerosi. Personalmente non mi ha sorpreso che siano andati ad Anfield e abbiano vinto. A Bergamo Gasperini è stato in grado di creare una squadra 'mostruosa': hanno tenuto i calciatori più forti, sostituendo quelli che sono andati via con altri altrettanto forti. Non paragoniamo l'Atalanta con il Verona: loro sono di un'altra dimensione rispetto alla nostra. Gasperini e l'Atalanta sono ormai due eccellenze consolidate. Ma noi andremo a Bergamo per giocare una partita tosta, malgrado le assenze.
A Bergamo la terza partita in sei giorni? I ragazzi fisicamente stanno molto bene. Veniamo da due sconfitte di fila, è vero, ma abbiamo offerto le nostre migliori prestazioni della stagione. Meritavamo di portare a casa la vittoria in entrambe le partite e da questi due match ho capito che il livello della mia squadra si è alzato, e non di poco. I ragazzi lavorano bene in settimana e li vedo molto partecipi, pronti a sacrificarsi e a dare tutto per ottenere il massimo in ogni partita. Possiamo prendere ad esempio Salcedo e Bertini, che contro il Cagliari hanno giocato davvero bene. Abbiamo fatto mettere minuti nelle gambe a Veloso e Faraoni, che hanno risposto bene sul piano fisico. Di Carmine? Sta molto bene, ci sono buone possibilità che parta dall'inizio domani contro l'Atalanta. L'ho visto bene, gioca e si allena con grande intensità: questo è molto importante. Con me non ci sono gerarchie, valuto i ragazzi in settimana e, in base a come si allenano, alla loro condizione fisica ma anche in base all'avversario che affrontiamo, scelgo l'undici titolare.
La situazione dell'infermeria? Lovato e Favilli si sono allenati con la Primavera: vediamo se, nell'ultima seduta odierna, potranno allenarsi nuovamente con i compagni di squadra. In base a questo deciderò se convocarli o meno per la trasferta di Bergamo, dove non ci sarà Kalinic. E forse neanche Magnani. 'Kale' dovrebbe 'saltare' tre partite. Vieira? Ci è mancato contro il Benevento e contro il Milan, ma non contro Sassuolo e Cagliari, perché chi ha giocato al suo posto lo ha fatto nel migliore dei modi. Quando recupererà Vieira? Da quello che mi hanno detto, ci vorrà un po' più di tempo rispetto a Kalinic.
Pessina? Matteo, l'anno scorso, si è inserito perfettamente nel modo di giocare del mio Hellas. È un giocatore molto intelligente, con grande facilità di apprendimento. Qui da noi ha acquisito mentalità e consapevolezza nei propri mezzi.
Maradona? È stato il mio primo idolo. Il mio sentimento nei sui confronti è inspiegabile, tanto è grande. Mi ha regalato emozioni uniche e impareggiabili. La sua scomparsa mi ha toccato profondamente, mi ha fatto star male e commuovere.
Come mi trovo a Verona? Io qui sto bene: su certi aspetti siamo migliorati, su altri dobbiamo invece crescere molto. Ma siamo ancora in tempo». 
Queste le parole di Ivan Juric riportate dal sito ufficiale della società. Il tecnico dunque non dovrebbe avere a disposizione Ruegg, Kalinic, Vieira, Lazovic, Benassi e Gunter, mentre sono da valutare Favilli e Lovato. Probabile dunque che, nonostante la buona prova di Salcedo contro il Cagliari in Coppa Italia, Di Carmine parta dal primo minuto con Zaccagni e Barak alle sue spalle. In mediana Veloso potrebbe tornare in cabina di regia con Tameze al suo fianco, mentre a destra si rivede Faraoni e a sinistra Dimarco. In difesa Magnani, Ceccherini, Cetin e Dawidowicz si giocano tre maglie: l'escluso potrebbe essere proprio il polacco. 

ARBITRO - Davide Massa di Imperia. 

1833157_Atalanta-2 1833158_Hellas_Verona-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Casa

    Palestra in casa: gli attrezzi immancabili

  • social

    Epilessia: come fare attività fisica in sicurezza

  • social

    Ristorazione: i trend 2021 secondo TheFork 

  • social

    Un pizzico di cocktail: nasce il nuovo programma dedicato a dessert e cocktail

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento