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Con un secondo tempo da favola, la Tezenis doma Brescia al PalaIOlimpia

"Il dominio nel secondo tempo? Certe volte guardiamo i numeri al di là delle sensazioni e quattro punti lasciati nel terzo quarto a Brescia sono significativi di come avevamo voglia e anche senso di urgenza dopo una difesa e dopo un canestro"

Grazie ad una sontuosa prestazione difensiva e ad un secondo tempo da incorniciare, con un 23-4 stampato nel terzo parziale, la Tezenis doma Brescia sul parquet del PalaOlimpia, rialzandosi dopo la sconfitta di Ferrara. La prima metà di gara si è conclusa con le due suqadre staccate di soli due punti, con i veronesi che hanno saputo spaccare la partita negli ultimi due quarti, guidati da un super Saccaggi autore di 24 punti, 7 rimbalzi e 2 assist. 

LA CRONACA - La Tezenis parte bene, va 10-2 dopo poco meno di tre minuti (7’08”) con due triple di fila di Saccaggi ed otto punti totali, preludio di una grande serata. Brescia, senza Fernandez, risale 10-9 a metà tempo, parziale a cui rispondono il canestro da sotto di Michelori e l’entrata di Saccaggi, già in doppia cifra. Entra Boscagin, recuperato dopo la distrazione alla coscia sinistra riportata a fine gennaio. Il punteggio resta in equilibrio fino al 14-13 di fine primo quarto.

Cortese in entrata realizza quattro punti di fila, due li mette anche Ricci, la Tezenis dopo 3’15” è avanti 20-14 e 22-16 a metà tempo coi due di Rice. A 2’05” dall’intervallo Da Ros da tre sposta il punteggio sul 27-23 ma le due triple di Bushati (27-29 a 1’14”) mandano per la prima volta avanti Brescia. Da Ros con due liberi fissa la parità a quota 29, ma negli spogliatoi si va sul 29-31 ancora con due di Bushati.

Si riparte con la tripla di Saccaggi (32-31) e i due in entrata di Cortese. Il parziale dopo due minuti è di 7-0 col semigancio di Da Ros e di 9-0 con la schiacciata di Chikoko che obbliga Brescia a chiamare timeout. Brescia segna dopo 4’12” con un libero di Bruttini, che dopo 4’46” realizza (39-34) il primo ed unico canestro dal campo del terzo periodo per la Centrale del Latte. Rice (4’16”) fa 41-34, la Tezenis continua a difendere forte, Chikoko di forza mette il canestro del 43-34 che è anche massimo vantaggio della serata e anche (2’24”) i due del 45-34 raccogliendo il rimbalzo in attacco sull’errore di Saccaggi in entrata. Finché Rice (1’54”) infila anche la tripla del 48-34 e del parziale che si allunga a 19-3, addirittura 21-3 (1’18”) col tiro dalla media di Saccaggi e 23-3 (52-34) con il canestro di Ricci. Al 30′ è 52-35.

Ricci ricomincia da dove aveva finito, sua la tripla del 55-37 che mette un altro sigillo sulla gara. Cortese (7’38”) fa addirittura 60-37, Saccaggi arriva a 18 personali, chiuderà con 24, con la bomba del 63-39. La Tezenis resta sopra i venti di vantaggio, è già finita. Molto prima del 73-49 della sirena.

"È stata una bella partita - ha detto a fine gara coach Crespi -. Come si era detto alla vigilia affrontavamo una squadra di grande qualità per di più in un derby e quindi con ancora più piacere di giocarla e di comunicare emozioni. L’assenza all’ultimo secondo di Fernandez ha messo a livello mentale un po’ di pressione e preoccupazione, ma nel secondo tempo abbiamo giocato avendo piacere di giocare insieme in attacco e in difesa. E questo è stato importante.
Volevo dire un’altra cosa. Sulla felpa che ho addosso c’è scritto “Dear basketball, love you always”. La frase non è mia ma di Kobe Bryant quando si quando si è ritirato. Io penso che la pallacanestro sia davvero piacere e amore. Quando ho visto Saccaggi fare quella partita, per la squadra e per la sua crescita oltre al lavoro che fa ogni giorno e dopo aver detto di quel primo tempo di nebbia a Ferrara, io mi sono commosso. Perché quando si ama qualcosa ci si può anche commuovere. Aggiungo che la felpa nasce da un’idea di Raffaele Ferraro che è l’esempio, non solo perché lavora con noi, di come nella pallacanestro si possa fare qualcosa di diverso, lontano dal “così fan tutti” si può avere il piacere di fare qualcosa e non difendere piccoli feudi che non sono più contemporanei.
Il dominio nel secondo tempo? Certe volte guardiamo i numeri al di là delle sensazioni e quattro punti lasciati nel terzo quarto a Brescia sono significativi di come avevamo voglia e anche senso di urgenza dopo una difesa e dopo un canestro. Qualcosa su cui dobbiamo lavorare ancora.
Il mercato? A quello pensa la società. Dico da tempo che serve un giocatore. Non cambio idea dopo una vittoria così come non l’ho cambiata dopo una sconfitta.
Chikoko? Nel terzo quarto Chikoko credo abbia avuto grandi meriti. Tranne un’esitazione, ogni volta che ha ricevuto palla dentro l’area ha fatto qualcosa di positivo. E non contano solo i punti segnati, ma anche quelli che non si fanno segnare all’avversario".

La standing ovation chiamata da Crespi per me? È stato un gran bel gesto e lo ringrazio - così l'eroe del match, Lorenzo Saccaggi, al termine della partita -. Il merito della mia prestazione è anche suo, della fiducia che mi ha dato fin dall’inizio ma anche dei miei compagni che mi hanno sempre aiutato. È stata una buona prestazione la nostra, ma non è un caso. Segnare più di 70 punti ad una squadra di alta classifica come B rescia che abbiamo tenuto sotto i 50 è certamente un merito, quasi un exploit. Anche nelle settimane precedenti però ci eravamo espressi a buoni livelli, anche se non avevamo vinto o non l’avevamo fatto in maniera così netta, andando avanti sempre e comunque secondo una linea continua di lavoro che abbiamo tracciato da tanto tempo. Adesso archiviamo tutto e concentriamoci sulla partita, difficilissima, che ci aspetta a Treviglio

TEZENIS VERONA - CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 73-49 (14-13, 29-31, 52-35)

Parziali: 14-13, 15-18; 23-4, 21-14

TEZENIS VERONA: Saccaggi 24 (36’45”, 6/12, 4/10), Rice 15 (27’41”, 5/8, 1/5, 2/2), Cortese 10 (33’48”, 3/5, 1/5, 1/3), Da Ros 9 (23’49”, 1/4, 1/3, 4/6), Michelori 2 (17’05”, 1/1); Chikoko 6 (22’54”, 3/4, 0/1), Ricci 7 (16’10”, 2/3, 1/1), Boscagin (15’25”, 0/1, 0/2), Bernardi (5’14”, 0/1, 0/2), Petronio (1’04”). All.: Crespi.

CENTRALE DEL LATTE BRESCIA: Passera 2 (34’02”, 1/2, 0/2), Holmes 11 (27’02”, 2/6, 0/3, 7/8), Alibegovic 4 (35’21”, 2/4, 0/3), Hollis 11 (30’12”, 4/6, 0/2, 3/4), Cittadini 7 (33’11”, 3/8, 0/1, 1/1); Bushati 8 (23’33”, 12, 2/4, 0/1), Bruttini 6 (12’39”, 2/4, 0/1, 2/4), Toté (3’56”, 0/1). Ne: Fernandez, Speronello, Dell’Aira, Bolis. All.: Diana.

ARBITRI: Beneduce, Ascione, Radaelli.

NOTE – Tiri da due: Tezenis 54% (21/39), Centrale del Latte-Amica Natura 45% (15/33); Tiri da tre: Tezenis 28% (8/29), Centrale del Latte-Amica Natura 13% (2/16). Tiri liberi: Tezenis 64% (7/11), Centrale del Latte-Amica Natura 72% (13/18). Rimbalzi: Tezenis 42 (34 difensivi + 8 offensivi; Chikoko 8, Saccaggi 7), Centrale del Latte-Amica Natura 30 (29+1; Cittadini 10, Hollis 6). Assist: Tezenis 10 (Cortese e Da Ros 3), Centrale del Latte-Amica Natura 7 (Passera 4). Progressione: 10-9 al 5′, 22-16 al 15′; 39-34 al 25′, 63-43 al 35′). Spettatori 3.241.

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