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Foto Facebook: Michael Antonio Frazier II

Foto Facebook: Michael Antonio Frazier II

La Tezenis si complica la vita, ma alla fine supera di misura Recanati

Finisce 67-66 la sfida dell'Agsm forum, grazie al canestro arrivato a 12" dalla fine di Frazier, al quale l'Ambalt non ha saputo replicare: "C’è da soffrire, ma tutte le partite sono così. Ora rimbocchiamoci le maniche e torniamo a lavorare"

Dopo un finale al cardiopalma, la Tezenis si aggiudica la sfida contro Recanati per 67-66, dopo essere stata avanti anche in doppia cifra. La formazione di Frates però non è riuscita a tenere a debita distanza l'Ambalt, che si è rifatta sotto nel finale, deciso dal canestro in contropiede di Frazier, arrivato a 12 secondi dalla fine, con gli avversari che poi hanno fallito le occasioni per rimettere il naso avanti. 
La Scaligera conquista così due punti fondamentali per non vedere allontanarsi il treno dei play off. 

LA CRONACA - La Tezenis parte bene, trova tante soluzioni in attacco, ci mette determinazione, avanti 9-4 con tre di Portannese e 20-7 con la tripla di Totè. Sorrentino e Spizzichini fanno 20-11, Fossati la bomba del 20-14 con cui si chiude il primo quarto. I 3.209 dell’Agsm Forum applaudono.

Una bomba di Robinson (23-14) apre il secondo quarto, la Tezenis preme ancora sull’acceleratore fino al +12 (28-16) con un’altra bomba di Totè. Robinson ancora da tre fa 32-20 subito dopo la metà del tempo. Robinson ancora (2’08”) deposita il 36-25, ma Loschi segna da tre prima del bel gancio (1’29”) di DiLiegro che vale il 38-28. Due di Loschi riportano Recanati (38-30) sotto la doppia cifra di distacco. A 38” Robinson (40-30) fa 2/2 dalla lunetta, poi si prende anche l’ultimo tiro che allo scadere dà ancora alla Tezenis 12 punti di vantaggio e il 42-30 dell’intervallo.

Terzo quarto. Frazier da tre mette il 45-34, Sorrentino risponde subito da tre. Si entra negli ultimi cinque minuti sul 47-39, col canestro di Sorrentino 47-41, finché Recanati (3’57”) scende a due punti (47-45) con due canestri di fila di Reynolds. Bader segna (2’52”) la tripla del sorpasso. Ultimo minuto. Sorrentino (57”) trova i due punti del 51-52, Frazier a 2”11″ il canestro più fallo del 54-52 raccogliendo il rimbalzo sull’errore da sotto di Robinson. Penultima sirena.

Dieci minuti al termine. Recanati è avanti (9’06”) con due punti (54-56) in entrata di Sorrentino, Brkic (7’09”) pareggia a 57 e Frazier con due liberi riporta avanti la Tezenis. Reynolds schiaccia (3’34”) il 59 pari, ma la giocata di Brkic (3’07”) vale il 61-59 ed i liberi di Portannese (2’43”) il 63-59. A 2’23” viene fischiato un antisportivo a Brkic che permette a Recanati (1’59”) di tornare in parità con due liberi di Volpin ed il canestro da sotto di Reynolds. L’antisportivo a 1’41” lo prende Loschi, tradotto in due punti dalla lunetta da Portannese (65-63) che nel possesso successivo vede la sua tripla uscire quando ormai sembrava entrata. Manca 1’08”, Recanati chiama minuto, Pierini (56”) segna da tre ma Frazier (12”72) va in contropiede ad infilare il 67-66. Recanati ha l’ultimo tiro, sbagliato prima da Pierini e poi da Bader. Agsm Forum in piedi, finisce 67-66.

Abbiamo avuto stasera delle buone notizie da questa squadra - ha detto al termine della gara il coach della Tezenis, Fabrizio Frates -. La prima sono i due punti in più in classifica, la seconda è che finalmente abbiamo visto Pini con la tuta da giocatore in panchina con noi. Speriamo che da martedì possa tornare ad allenarsi come Boscagin, ne abbiamo bisogno per lavorare e mantenere intensità durante la gara. Abbiamo giocato un bellissimo primo tempo, di grande aggressività. Abbiamo segnato 42 punti con Frazier che ha fatto virgola, abbiamo distribuito bene i tiri, abbiamo corso e avuto buone percentuali. Veramente una bella prestazione. Nel secondo tempo non abbiamo trovato quelle munizioni arrivate dalla pressione difensiva che nel primo tempo ci avevano permesso di correre e giocare di più in campo aperto. Abbiamo un po’ perso, anche per merito di Recanati, il ritmo del gioco sbagliando fra l’altro qualche cosa all’inizio del terzo quarto, fra cui buoni tiri soprattutto da sotto, concedendo ai nostri avversari di tornare in partita. Da lì in avanti è stata tutta una guerra di nervi perché ci è venuto il naturale affanno di chi ha paura di perdere una partita che alla fine del primo tempo ci sembrava di avere in mano. Dobbiamo essere sicuramente più lucidi e più freddi nel gestire queste situazioni. Al di là di questo secondo me dovevamo finire il primo tempo con un vantaggio maggiore, invece abbiamo commesso qualche errore che ci avrebbe dato uno scarto ancora superiore ai 12 punti. Penso ai passi di Frazier in un contropiede uno contro zero o ad un tiro a campo aperto di Mike. Abbiamo sprecato tre o quattro cose in campo aperto che onestamente non hanno reso giustizia al nostro bellissimo atteggiamento e al nostro bellissimo primo tempo. Avessimo chiuso il tempo avanti di 16 non avremmo rubato nulla e la partita sarebbe stata diversa. Portiamo a casa questi due punti e cominciamo ora a rimettere dentro qualcuno, speranzosi di riavere già martedì con noi Pini e Boscagin. Nell’atteggiamento abbiamo ad un certo punto avuto una grande reazione, ma quando in attacco dobbiamo attaccare a difesa schierata e gli altri ci tolgono il campo aperto allora facciamo fatica. Nel secondo tempo abbiamo fatto gli stessi tiri del primo, ma tirato molto male da due come dive quel 5/16 che fa la differenza. In più nel primo tempo abbiamo fatto sette recuperi e nel secondo solo uno, questo spiega tanto della nostra possibilità di correre in capo aperto più spensierati senza dover invece attaccare con affanno una difesa schierata e organizzata. L’ultima azione? Potevamo fare un fallo, ma in questi momenti si ha sempre paura che se lo commetti ti fischiano antisportivo perché un minimo di confusione sulla questione in effetti c’è. Quello a David Brkic a centrocampo domani lo rivedrò, ma è evidente che lui cerca di recuperare il pallone ma anche che è molto più lento dell’attaccante di Recanati, per cui sulla palla c’è arrivato più tardi. Ma non mi sembrava ci fossero gli estremi per un fischio così che ha in effetti cambiato la partita perché Recanati ha portato a casa quei quattro punti di vantaggio che noi avevamo capitalizzato e che ci avrebbero fatto entrare nell’ultimo minuto in maniera completamente diversa. Cosa ho detto nel timeout? Ho ricordato ai ragazzi che avevamo un fallo da spendere, ma mi rendo conto che in quei momenti c’era tanta paura di subire un antisportivo che avrebbe voluto dire due liberi e rimessa a lato. La partita sarebbe finita lì. Così abbiamo difeso. Bene sul primo tiro, sul rimbalzo il secondo è stato un tiro in volo in cui siamo stati un pizzico fortunati. La fortuna però aiuta gli audaci. C’è da soffrire, ma tutte le partite sono così. Ora rimbocchiamoci le maniche e torniamo a lavorare

TEZENIS VERONA - AMBALT RECANATI 67-66 (20-14, 42-30; 54-52)
Parziali: 20-14, 22-16, 12-22, 13-14

TEZENIS VERONA: Robinson 13 (32′, 4/8, 1/1, 2/2), Portannese 13 (38′, 2/4, 1/6), Frazier 12 (36′, 3/7, 1/3, 3/3), Totè 10 (30′, 2/5, 2/4), Diliegro 8 (18′, 4/8, 0/2 tl); Brkic 9 (21′, 2/2, 1/5, 2/2), Basile 2 (10′, 1/1, 0/1), Fall (15′, 0/2 tl). Ne: Boscagin, Braghini, Pini. Allenatore: Frates.

AMBALT RECANATI: Loschi 16 (33′, 3/5, 3/8, 1/2), Sorrentino 14 (35′, 5/11, 1/3, 1/2), Reynolds 14 (23′, 7/9), Bader 7 (29′, 2/7, 1/3), Pierini 5 (31′, 1/4, 1/3), Spizzichini 4 (20′, 2/3), Maspero 4 (1/2 da tre, 1/2), Bolpin 2 (15′, 0/1, 2/2), Marini (2′). Ne: Fossati. Allenatore: Calvani.

ARBITRI: Masi, Marton, Catani.

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