L'Hellas si gode il momento e trova l'accordo con il Napoli per Kumbulla

Sarebbe arrivata la fumata tra le due società, mentre la Fiorentina avrebbe oramai trovato la formula giusta per arrivare ad Amrabat

 

La splendida prestazione messa in campo contro il Lecce e i tre punti guadagnati, hanno galvanizzato ulteriormente l'ambiente in casa Hellas Verona, che da cinque partite riesce a portare a casa punti (3 vittorie e 2 pareggi), piazzandosi a ridossi della zona Europa League. Società e tecnico però restano con i piedi per terra e non cambiano obiettivo, che resta dunque la salvezza, viste anche le tre complicatissime sfide in arrivo con Milan, Lazio (recupero di campionato) e Juventus. 
Juric si gode comunque il momento, ma non vuole abbassare la guardia. Ecco le sue parole dopo il match di domenica, riportate dal sito ufficiale della società. 

Altra grandissima vittoria, quella della maturità e della consapevolezza? Specialmente nel primo tempo, abbiamo disputato una partita eccellente sotto ogni punto di vista: in primis sul piano del gioco e del controllo della gara, attaccando tanto ma senza sbilanciarci. Sono veramente molto soddisfatto. Se mi aspettavo un gennaio così? I ragazzi si stanno allenando bene, dobbiamo cercare di migliorare ancora e mantenere questo spirito che è per noi fondamentale e che significa correre, attaccare e stare attenti in fase difensiva. Adesso me la godo, ma già da domani penseremo alle tre partite difficilissime della settimana prossima per prepararle al meglio. Tredici giocatori differenti in gol? Sono un bel gruppo, vanno d'accordo e si sostengono l'uno con l'altro, compresi quelli che non giocano. Il record di questo Verona: 11 gare consecutive in gol in Serie A? Fa piacere, ma sappiamo che alla fine la cosa più importante sono i risultati e la classifica. Dobbiamo continuare così. Milan, Lazio e Juventus in sei giorni? Non è vero che non abbiamo nulla da perdere, nel calcio c'è sempre la possibilità di guadagnare qualcosa. Noi dobbiamo affrontare queste tre 'big' col nostro spirito per provare a raccogliere il massimo: questo è l'obiettivo, senza pensare a chi abbiamo davanti, ma pensando solo a correre e ad andare forte. 

Soddisfatto per il risultato e per la sua prima marcatura nel massimo campionato, Pawel Dawidowicz ha subito messo nel mirino le partite successive.

Il mio gol? È il primo in Serie A per me, sono molto contento. Ho ricevuto un bel cross da parte di Veloso e l'ho finalizzato in rete con un'incornata vincente. Più importante, invece, è stata la vittoria della squadra: abbiamo giocato bene e ottenuto 3 punti fondamentali. La nostra crescita? Siamo un grupo unito, dentro e fuori dal campo: questo fattore ci contraddistingue positivamente. La difesa? Ci siamo coordinati bene tra difensori, ma anche gli altri reparti hanno fatto un ottimo lavoro, di squadra, appunto. Il mio obiettivo? Voglio crescere di allenamento in allenamento, di partita in partita, sempre a disposizione del mister e della squadra. La trasferta di Milano? Contro i rossoneri sarà una sfida importante, come tutte del resto in questo campionato. I nostri tifosi? L'accoglienza in campo con tutte quelle bandiere gialloblù che sventolavano è stata fantastica, direi unica: e per tutta la partita il loro sostegno è stato decisivo. 

Votato come "Cuore gialloblu" proprio per la sfida contro il Lecce, Matteo Pessina a sua volta ha elogiato la prestazione e la stagione della squadra. 

Un bel Verona? Si, abbiamo giocato come sappiamo fare, dominando sia sul piano fisico sia dal punto di vista del gioco. Ancora in gol contro il Lecce? Si, sono contento per il terzo gol stagionale, spero di farne altri per aiutare la squadra. Tredici giocatori diversi in gol? È un dato che dimostra il valore del lavoro del mister, che mette tutti neìlle condizioni di segnare. Il nostro calcio è molto offensivo e questo spiega il perchè abbiamo molti realizzatori diversi. Qual è il nostro obiettivo? Noi continuiamo a guardare la parte bassa della classifica per arrivare all'obiettivo di inizio anno, vale a dire la salvezza. Siamo sempre rimasti umili e così dobbiamo continuare sino alla fine del campionato, pensando a vincere più partite possibili. Il sostegno dei tifosi? Anche oggi non è mancato. È stato particolarmente emozionante, ho ammirato parecchio la coreografia ad inizio gara. Poi ci hanno incitato per tutta la partita: giocare così è come avere un uomo in più in campo. I prossimi impegni ravvicinati contro Milan, Lazio e Juve? Sarà una settimana importante, con tre partite di livello. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, quindi faremo del nostro meglio come sempre. 

Calciomercato

Ma a tenere banco in queste ore c'è sempre il calciomercato, con la sessione invernale che si appresta a concludersi. In questi ultimi giorni potrebbe arrivare la fumata bianca per un nuovo affare sull'asse Verona-Napoli. Secondo Gianluca Di Marzio infatti, le due società avrebbero trovato l'accordo per Marash Kumbulla, il giovane difensore esploso in questa stagione, sulla base di 20 milioni più 4 di bonus, con il giocatore che resterebbe in prestito sulle sponde dell'Adige fino a giugno come Rrahmani. Il club partenopeo ora deve trovare l'accordo con il giocatore, sperando di non incontrare le stesse difficoltà emerse con Amrabat. 

La società gialloblu attende invece la conferma per l'arrivo di Dimarco dall'Inter per 18 mesi. In questo modo potrebbe ufficializzare l'addio Vitale, mentre Crescenzi è stato ceduto in presti con diritto di riscatto alla Cremonese. Sempre per la difesa piace Magnani, in uscita dal Brescia, mentre si cerca di sfoltire l'attacco e di sistemare Di Gaudio, sul quale c'è l'interesse dello Spezia. 

Tornando invece sulla questione relativa ad Amrabat, la Fiorentina sembra ad un passo per chiudere per il centrocampista marocchino, il quale avrebbe sposato il progetto di Comisso. Tra le due società ballerebbero ancora un paio di milioni, ma l'ok potrebbe arrivare a giorni. 

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