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Finale al cardiopalma a Molfetta: la Calzedonia conquista la seconda vittoria esterna

Dopo i tre punti conquistati sul parquet di Latina, i ragazzi di Andrea Giani tornano dalla trasferta al PalaPoli con due punti conquistati contro l’Exprivia al termine di un match equilibrato e combattuto

La Calzedonia Verona vince la sua seconda partita in trasferta consecutiva. Dopo i tre punti di Latina, ne arrivano due dal match del PalaPoli contro l’Exprivia Molfetta al termine di una partita bellissima e combattuta fino all’ultimo pallone che mantiene i gialloblù in vetta alla classifica, con 8 punti ma anche con un match disputato in più. I gialloblù di Andrea Giani riescono, nell’ultimo set, a ribaltare il risultato, dopo essere arrivati al cambio campo sotto per 8 a 6. Una prova importante quella della Calzedonia Verona, trascinata da Uros Kovacevic, MVP della partita e autore di 23 punti con il 73% di positività in attacco.

Andrea Giani conferma la squadra vittoriosa a Latina con Baranowicz palleggiatore, Starovic opposto, Kovacevic e Sander schiacciatori, Zingel e Anzani al centro con Pesaresi libero.
Molfetta replica con Hierrezuelo ed Hernandez in diagonale principale, Randazzo e Joao Rafael schiacciatori, Candellaro e Barone al centro e De Pandis libero.

La gara è piacevole fin dalle primissime battute. Molfetta scappa (2-0), la Calzedonia rincorre e sorpassa con Zingel che schiaccia di prima intenzione il 2 a 3. Anzani continua a prendere di mira Randazzo in ricezione, la difesa di Verona è attenta e precisa. Starovic colpisce ancora, questa volta per il 2 a 5 con Gulinelli che chiama il primo time out del match. Al rientro in campo l’Exprivia recupera fino al 6 a 6, dopo un errore di Sander da posto 4. Dopo il momentaneo vantaggio di Molfetta, Kovacevic colpisce due volte consecutive che valgono il 9 a 11. Le due squadre mostrano un gioco equilibrato e mantengono le distanze fino 16-18, Giani riordina le idee ai suoi con un time out sul 18 a 19. Finale acceso, con atmosfera infuocata al PalaPoli. Hierrezuelo manda out di seconda intenzione; un errore che proietta Verona sul 19 a 22 del primo set, poi vinto per 22 a 25.

L’apertura del secondo parziale vede la Calzedonia Verona protagonista con il turno al servizio di Taylor Sander che propizia il break dal 3 a 2 al 3 a 6, messo in cascina con i muri di Zingel e Kovacevic. L’Exprivia fa leva sull’entusiasmo del pubblico mentre la Calzedonia diventa fallosa in attacco. Hernandez conquista l’ace dell’11 a 9, poi Sander attacca out e i padroni di casa allungano sul 12 a 9. La Calzedonia fatica, i ragazzi di Gulinelli spingono sull’acceleratore fino al 15-11. La Calzedonia prova in tutti i modi il recupero. Zingel ferma prima Hernandez e poi Joao Rafael, poi l’ace di Sander vale il 21 a 20. Nel finale la spunta Molfetta che continua a martellare con grandi percentuali. Il finale è di 25 a 22.

Molfetta parte meglio nei primissimi punti del terzo parziale ma ci pensa subito Anzani, con un turno al servizio efficace, a mettere pressione alla formazione di casa. Sander colpisce con precisione, la Calzedonia allunga fino al 3 a 5 poi l’americano stampa un muro perfetto ad Hernandez per il 5 a 8. Gulinelli manda in campo Fedrizzi per Joao Rafeol ma proprio l’ex gialloglù commette l’errore in ricezione che regala a Verona il +5 (8-13). Il break non è finito qui perché Kovacevic ed un altro ace di Zingel portano la Calzedonia sull’8 a 15. Verona gestisce alla perfezione il finale di parziale, chiudendolo a proprio favore per 19 a 25.

Il quarto set si apre con grande equilibrio. Le due formazioni viaggiano appaiate nel punteggio fino al 5 a 5, prima del break di Molfetta che allunga sull’8 a 6, prontamente recuperato dalla Calzedonia che va a segno con Anzani e Zingel, a muro. L’asse cubana Hierrezuelo – Hernandez confeziona il nuovo break di vantaggio della formazione di casa che costringe Giani al time out sull’11 a 9; al rientro in campo è ancora Molfetta a conquistare punti, fino al 15 a 9. Lecat prende il posto di Sander e Starovc e mette giù la palla che chiude il break di Molfetta (15-10). Inizia la lunga rincorsa di Verona che punto dopo punto accorcia le distanze. Kovacevic va a segno due volte consecutive e firma il 19 a 17 poi arriva l’errore al servizio di Baranowicz e quello in attacco di Anzani. Molfetta torna sul +4, che gestisce nel finale. Randazzio chiude sul 25 a 20.

Break e contro-break aprono il tie break. Subito avanti Molfetta, poi il pronto pareggio di Verona. Candellaro schiaccia il 3 a 2 e Starovic risponde sul 3 a 3 e con questo grande equilibrio si arriva fino 5 a 5. Spirito salva una palla impossibile, poi Kovacevic mura Hernandez per il primo vantaggio della Calzedonia al tie break (5-6). Molfetta torna subito avanti e al cambio campo conduce 8 a 6. La gara si fa bellissima e quando Gitto mura Randazzo, la Calzedonia torna a condurre sull’11 a 12. La pipe di Sander e il muro di Anzani su Joao chiudono la gara sul 14 a 16.

EXPRIVIA MOLFETTA - CALZEDONIA VERONA 2-3 (22-25, 25-22, 19-25, 25-20, 14-16)

EXPRIVIA MOLFETTA: Candellaro 11, Randazzo 12, Mariella, Del Vecchio, De Barros Ferreira 17, Barone 8, De Pandis (L), Hierrezuelo 10, Fedrizzi 2, Hernandez Ramos 16. Non entrati: Spadavecchia, Porcelli. Allenatori: Gulinelli.

CALZEDONIA VERONA: Zingel 12, Kovacevic 23, Pesaresi (L), Gitto 1, Lecat, Spirito 1, Frigo (L), Baranowicz 2, Starovic 15, Bellei, Sander 19, Anzani 6. Non entrati: Bucko. Allenatori: Giani.

ARBITRI: Piana, Gnani.

NOTE - Spettatori 1274, incasso 5483, durata set: 29', 31', 28', 30', 19'; tot: 137'.

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