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Martedì, 30 Novembre 2021
Interviste

WikiLeaks, gli Stati Uniti spiavano anche la Glaxo

Controllato lo stabilimento di Parma perch "la sua perdita influirebbe sulla salute pubblica"

Su WikiLeaks spunta anche un dispaccio della diplomazia statunitense sulla GlaxoSmitKline, che ha la sua sede principale per l’Italia proprio a Verona. La nuova indiscrezione contiene una lista segreta di siti sensibili nel mondo che gli Stati Uniti intendono proteggere da attacchi terroristici, poiché la loro perdita, secondo il dipartimento di Stato, "influirebbe in modo significativo" sulla sicurezza americana.

La nota del dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che risalirebbe al febbraio 2009, chiede esplicitamente alle rappresentanze diplomatiche americane di tenere sott’occhio le infrastrutture e le aziende nel mondo "la cui perdita influirebbe in modo significativo sulla salute pubblica, la sicurezza economica e/o la sicurezza nazionale degli Stati Uniti".

Per quanto riguarda la Glaxo, in particolare, il sito sensibile da tenere sott’occhio non è quello veronese, ma quello di Parma, che si trova a San Polo di Torrile. Il dipartimento di Stato aveva messo gli occhi sullo stabilimento emiliano perché si occupa - come si legge sul suo sito - "dello sviluppo di nuovi prodotti in forma sterile e della produzione di vaccini e di liquidi e liofilizzati sterili a livello mondiale". Entrando nel dettaglio, nel dispaccio si nomina esplicitamente il Digibind, un farmaco che si utilizza per curare i morsi di serpente.

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