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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Interviste

Verona capitale della lotta al fiato corto

Nuovo accordo tra GlaxoSmithKline e comune per combattere una terribile malattia respiratopria

Grazie ad un accordo tra Ulss 20 e GlaxoSmithKline, in collaborazione con il comune, è alla partenza un progetto di medicina di iniziativa per l’assistenza alle persone che soffrono di broncopneumopatia cronica ostruttiva. Una malattia polmonare progressiva che ostruisce le vie aeree, rendendo difficoltosa la respirazione. 


Trecento persone nei quattro distretti dell’ ospedale soffrono di difficoltà respiratorie, tosse cronica e degli altri disturbi che caratterizzano la Bpco, patologia destinata a diventare la terza causa di morte al mondo nel 2020 ed in costante aumento in Italia, anche per l’innalzamento dell’età media della popolazione. Novecento di quei pazienti, seguiti da 30 medici di base e da un’èquipe che consentirà di utilizzare al meglio le risorse sanitarie, saranno sotto la lente di ingrandimento per due anni. Il “laboratorio” scaligero diventa un modello per l’intera Regione e per l’Italia.

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