Venti progetti scaligeri per aiutare i poveri nel mondo

Aato Veronese ha istituito un Fondo di 118mila euro. Ora una commissione decider i pi meritevoli

Venti progetti scaligeri per aiutare i poveri nel mondo

Non solo Africa, con Tanzania, Kenya, Etiopia. Ma anche India e Brasile, la Bolivia, il Guatemala, lo stato del Myanmar. Sono questi i territori in cui si concentrano le proposte delle associazioni che hanno risposto al bando di solidarietà internazionale di Aato Veronese, aperto in settembre e che si è chiuso il 4 novembre scorso: in più di venti hanno inviato all’Aato scaligera la documentazione necessaria per aggiudicarsi i 118mila euro accantonati dalle due società di gestione Acque Veronesi e Gardesana Servizi nel corso del 2010.

Entro fine anno gli esiti della valutazione: chi avrà il punteggio maggiore potrà usufruirne per realizzare, interamente o in parte, progetti finalizzati a favorire l’accesso all’acqua potabile e la riduzione dei rischi sanitari legati alla mancanza di opere idrosanitarie di soggetti vulnerabili, come bambini, famiglie e nuclei ad alto rischio di mortalità. Il Fondo è un terzo della somma originaria accantonata, di circa 354mila euro, dalle due società di gestione (in via del tutto eccezionale infatti due terzi sono stati destinati dai sindaci veronesi a favore delle popolazioni della provincia che hanno subito i danni dell’alluvione del novembre 2010).

Sono quindi più di 20 i progetti che ora passeranno al vaglio della commissione dell’Autorità d’ambito.
Si entra così nel vivo della valutazione: in una prima fase sarà stilata una graduatoria sulla base della qualità dell’organizzazione che presenta il progetto e del progetto stesso. Gli esiti di questa prima selezione saranno pubblicati sul sito dell’Aato Veronese e nell’albo pretorio di Aato. I progetti che passeranno alla fase successiva saranno valutati in merito a criteri di sostenibilità, coinvolgimento della popolazione locale e risorse locali impegnate. L’esito finale, entro il 2011.

Nel corso del 2010, come comunicato in bolletta, è stato applicato un incremento alle tariffe di 0,005 euro per metro cubo di acqua consumata, acqua fatturata dalle società di gestione Acque Veronesi e Gardesana Servizi. A conti fatti, quindi, per una famiglia che consuma in media 150 metri cubi di acqua all’anno, l’ammontare di questo incremento tariffario corrisponde al costo di un cappuccino. E' sempre possibile togliere l'adesione a questo contributo contattando la propria società di gestione. C'è un numero verde per disdire l’adesione: gli utenti di Azienda Gardesana Servizi (zona Lago di Garda) che non intendessero partecipare alla raccolta dei due fondi possono comunicarlo chiamando il numero verde 800905559. Il numero verde da contattare per gli utenti serviti da Acque Veronesi (tutto il resto del territorio veronese) è invece 800735300, operazione che si può effettuare anche tramite mail all’indirizzo fondisolidarieta@acqueveronesi.it, o, ancora, via fax allo 0458088691.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
VeronaSera è in caricamento