Si spegne Schermi d'Amore "Per ora non ci sono i soldi"

Bilancio comunale da approvare, al posto del festival forse una rassegna cinematografica autunnale

Si spegne Schermi d'Amore "Per ora non ci sono i soldi"

Si spegne il festival Schermi d'Amore. Almeno per ora. Le casse del Comune non lo permettono. Quest'anno la kermesse monografica sui film melò sarebbe arrivata alla sua quindicesima edizione, ma il bilancio di palazzo Barbieri deve ancora essere approvato. Quindi si riescono a espletare solo gli impegni minimi indispensabili. Nessuna iniziativa che implichi un esborso maggiore di soldi. L'assessore comunale alla Cultura Erminia Perbellini si dimostra comunque sensibile alla fame di lungometraggi dei cittadini veronesi. Si cercherà un compromesso. "Dobbiamo aspettare l'approvazione del bilancio - spiega - noi non vogliamo togliere niente alla passione per il cinema dei cittadini. Se riusciremo a racimolare i soldi necessari faremo qualcosa in autunno. Non sarà il festival come lo abbiamo sempre conosciuto, ma probabilmente una rassegna cinematografica".

La manifestazione è nata nel 1996, quando la Settimana Cinematografica Internazionale, che aveva mantenuto una formula rigorosamente monografica, ogni anno dedicata alla produzione filmica di una nazione diversa o di una realtà geografica formata da più stati, sente il bisogno di un profondo rinnovamento. Nasce così Schermi d’Amore. La kermesse era interamente dedicata ai film d’amore, con una particolare attenzione al melodramma, nella città che in tutto il mondo è conosciuta per la più bella  storia d’amore d’ogni tempo, quella di Giulietta e Romeo.


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