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Profughi in Veneto, Zaia: "Non saranno pi di cento"

Il presidente della Regione ha rivisto al ribasso le stime su quanti immigrati avranno ospitalit

Sono cento gli immigrati, tutti muniti di permesso di soggiorno temporaneo, che arriveranno in Veneto nelle prossime ore o al massimo sabato. "Al momento - ha dichiarato il governatore del Veneto Luca Zaia - il numero per il quale stiamo lavorando con la prefettura di Venezia rispetto al ministero e alla Protezione civile è di cento arrivi e non più di 204".

Si tratta di immigrati che arriveranno nelle diverse sedi previste, nella disponibilità all’ospitalità espressa dagli enti caritatevoli veneti, come programmato nel piano predisposto dal prefetto di Venezia Luciana Lamorgese. Un piano che parte dal concetto dell’ospitalità diffusa sul territorio. "Sono immigrati - ha aggiunto Zaia - che hanno diritto alla protezione umanitaria" e che secondo la legge viene offerta loro assistenza ma sono liberi di muoversi.

Il governatore non ha escluso quindi che molti di loro "prenderanno la strada per la Francia o la Germania". Zaia ha quindi ricordato che la situazione "è in continua evoluzione" ma che allo stato, secondo colloqui avuti con lo stesso prefetto Lamorgese, "in Veneto in questa fase non sono preventivati altri arrivi". Concludendo il suo intervento il presidente ha espresso un'opinione più generale sulla questione immigrazione. "La situazione è critica - ha dichiarato - e tutto dipenderà da cosa accade in Libia e ai flussi di profughi libici verso gli altri Paesi del Nord Africa. Secondo stime internazionali si stanno muovendo 400mila persone".

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