Prof veronese fa abolire le preferenze ai colleghi trentini

Per la Corte costituzionale illegittima la legge locale che penalizza i docenti di fuori provincia

Prof veronese fa abolire le preferenze ai colleghi trentini

Cancellato dalla Corte costituzionale un articolo della legge trentina che mette i docenti provenienti da fuori provincia in fondo alle graduatorie. La sentenza, del 25 luglio scorso, è il risultato di un ricorso di un docente di latino e greco, che aveva ottenuto a Verona l'abilitazione. Una volta a Trento però era finito nell'ultima fascia.

Il Tar gli aveva dato torto, poi il Consiglio di Stato ha portato la vicenda alla Corte costituzionale, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo in questione, che impone il fondo della graduatoria a chi arriva da fuori. Il ricorso non è un episodio unico e non riguarda nemmeno soltanto il Trentino: anche in Alto Adige infatti le graduatorie scolastiche seguono un analogo meccanismo, che riserva gli ultimi posti delle graduatorie a chi arriva da fuori provincia.

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