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Interviste

Prevenzione delle morti in strada, siamo in prima linea

Il progetto presentato dal presidente della Provincia Miozzi e dal sindaco di Torino Chiamparino

Il presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi e il sindaco di Torino Sergio Chiamparino hanno sottoscritto a Roma il protocollo per l'istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla sicurezza stradale e presentato il programma delle azioni 2011. Adesso, Comuni e Province italiane hanno compiti ben precisi nella lotta alla mortalità su strada.

Gli enti locali saranno quindi impegnati in una azione ancora più incisiva sui principali problemi: ‘incroci killer’ nelle città italiane, 'stragi del sabato sera' nei tratti extraurbani, 'stragi tra i pedoni' con un incremento del 30 per cento nel 2010 sull'intero territorio nazionale. In attuazione della Carta europea della sicurezza stradale siglata oggi stesso a Bruxelles e per una efficace lotta alla mortalità su strada, il nuovo Codice della Strada ha previsto l'istituzione dell'Osservatorio nazionale per i Comuni aderenti all'Anci (7.138) e le Province aderenti all'Upi (108).


Le Provincie gestiscono direttamente circa 130 mila chilometri di strade, cioè oltre l'80 per centodell'intera rete stradale nazionale, con oltre 50 mila km classificati come “strade montane”. Le azioni 2011 sono sintetizzate nel Piano che prevede la realizzazione di una banca dati per monitorare il grado di rischio e i punti critici della rete stradale locale, la raccolta di dati sui fattori correlati agli incidenti stradali, l'indagine su 10 realtà locali in cui realizzare progetti pilota, lo scambio di buone pratiche fra le amministrazioni e le campagne informative sui corretti

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