"Non c' acqua da perdere", bimbi a teatro per l'ambiente

Stamattina, in Gran Guardia, uno spettacolo cui hanno assistito oltre mille studenti elementari

"Non c' acqua da perdere", bimbi a teatro per l'ambiente

Si è tenuto questa mattina in Gran Guardia, in occasione della settimana Unesco dell’Educazione allo sviluppo sostenibile, lo spettacolo teatrale “Non c’è acqua da perdere”, al quale hanno assistito oltre mille bambini delle scuole elementari. Presenti l’assessore all’Ambiente Federico Sboarina e la presidente di Acque Veronesi Anna Leso.

“Ringrazio tutti i bambini presenti e le loro insegnanti per l’impegno con il quale portano avanti il progetto Miglia Blu, sostenendo il corretto utilizzo dell’acqua nelle scuole – ha dichiarato Sboarina – ed è proprio ai più piccoli che oggi rinnovo l’invito di insegnare ai più grandi e ai genitori come si può risparmiare e non sprecare l’acqua, a partire dalle faccende domestiche, e tenere stili di vita più rispettosi dell’ambiente”.

Tra le iniziative proposte dall’amministrazione comunale, insieme ad Acque Veronesi, per la settimana Unesco, il progetto “Ease una scuola sostenibile-Miglia blu” che ha coinvolto 3.217 alunni di 166 classi delle scuole primarie, impegnati a misurare e raccogliere l’acqua che rimane nei bicchieri e nelle caraffe dopo il pranzo in mensa per poi utilizzarla per innaffiare le piante del giardino scolastico; la distribuzione della tessera di “Ambasciatore dell’Acqua” con la quale i bambini potranno chiedere gratuitamente nei bar e nelle pizzerie un bicchiere di acqua del rubinetto al posto dell’acqua in bottiglia.
Dal 23 novembre al 10 dicembre, inoltre, all’interno della biblioteca Civica, Acque Veronesi presenterà “Elemento Acqua”, una mostra-laboratorio che tratterà il tema dell’acqua dal punto di vista scientifico e tecnologico, attraverso un percorso espositivo didattico a pannelli, video, postazioni interattive completato da un programma di laboratori scientifici aperti alle scuole e alle famiglie, oltre che da incontri formativi per le insegnanti.

 “Quello di lavorare per fare in modo che nasca e si diffonda una cultura rispettosa dell’acqua, partendo dalle generazioni più giovani, è un impegno primario per Acque Veronesi", spiega Anna Leso. Società che, infatti, “sta portando avanti un complesso ed elaborato progetto di formazione ed informazione su quello che è un bene primario per la vita; un bene che a Verona gode di ottima salute ma che va tutelato in tutti i modi”.

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