No di Tosi al referendum, via al ricorso

Il comitato guidato da Trentini far appello al Tribunale: "Requisiti non rispettati"

No di Tosi al referendum, via al ricorso

L’associazione Cittadini per il Referendum presenterà un ricorso al Tribunale di Verona contro l’ordinanza del sindaco Flavio Tosi di non indire il referendum”. Queste le parole dell’avvocato Carlo Trentini, coordinatore dell’associazione, all’indomani della decisione del primo cittadino “di non indire” la consultazione chiesta dal comitato “essendo la proposta dei promotori stata accolta dalla giunta comunale in data 28 aprile e 28 maggio 2010”.

Il portavoce ha annunciato che il ricorso verrà presentato perché “avevamo chiesto una commissione indipendente e di alto profilo, caratteristiche queste che non sono presenti nella commissione dell’Istituto Superiore di Sanità”. Trentini spiega con estrema chiarezza i perché del ricorso. “In primo luogo –ha detto l’avvocato – l’Istituto superiore di Sanità non è un organismo indipendente perché è un’articolazione del Ministero della Salute, il quale ne nomina componenti e ne valuta il bilancio”. L’attenzione del portavoce, poi, passa sulla competenza: “Non metto in dubbio la capacità della commissione guidata dalla dottoressa Musumeci, ma questo, come ha sostenuto la stessa dirigente, è il primo lavoro che svolgono sull’inquinamento dell’aria relativamente alle opere stradali”.


Trentini ha aggiunto anche che “avevamo chiesto una commissione che valutasse come attenuare le conseguenze del passante, non che le analizzasse”. Le richieste del comitato sono semplici. “Chiediamo una commissione indipendente – ha concluso Trentini – nominata da una università italiana, magari da Trento che si è già occupata della questione, infine vogliamo che si arrivi a trovare delle soluzioni su come mitigare le conseguenze del traforo. Siamo incontentabili? “.

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