Nel 2011 la Provincia riparte da infrastrutture e lavoro

"Nemico" numero uno il patto di stabilit, che preclude la possibilit a nuove iniziative

Nel 2011 la Provincia riparte da infrastrutture e lavoro

Momento di bilanci e di previsioni per la Provincia. Col nuovo anno rimarranno molte questioni sul tappeto da affrontare. Sia sociali che infrastrutturali. Il comparto produttivo veronese naviga ancora in acque agitate, anche se le richieste di cassa integrazione a novembre sono diminuite. In compenso i disoccupati sono aumentati. E' il gioco della coperta, sempre troppo corta. Secondo i dati Cisl, da gennaio sono state autorizzate circa 16 milioni e mezzo di ore di cassa integrazione. Di cui quasi dieci milioni straordinaria.

Ma il 2011 porta con sè anche qualche speranza in merito al progetto di ingresso in città dell'Alta Velocità. Speranza che potrebbe poggiare su delle basi solide. Visto che nella classifica delle opere finanziabili dal Cipe, grazie al pressing dei tecnici della Provincia, dalla quarta posizione è arrivata alla seconda posizione. Potrebbero arrivare i soldi a breve, quindi. Ma le variabili da tenere nel dovuto conto sono tante. Compresa la tenuta del Governo. Altrimenti i tempi potrebbero farsi biblici.

Si respira ottimismo, comunque. Anche se la consapevolezza che il 2011 sarà un anno difficile è forte. Il bilancio piange, e Roma non offre una spalla stabile per alleviarne le conseguenze. Si punta tutto sulle grandi opere e sulle infrastrutture fondamentali per lo sviluppo del territorio. Come l'aeroporto. All'interno della sua società di gestione, infatti, la Provincia ha aumentato la sua partecipazione finanziaria, e di conseguenza il suo peso. Complici anche le defezioni dell'ultimo minuto di alcune realtà che, guardando i propri bilanci, sono state costrette ad alzare bandiera bianca. Infrastrutture e lavoro. Il 2011 riparte da qui.

“L’anno che sta per concludersi è stato segnato da una situazione economica non facile - commenta il presidente Giovanni Miozzi - ma da parte nostra abbiamo posto il massimo impegno nell’affrontare la crisi. Abbiamo compiuto uno sforzo straordinario per rispettare i vincoli posti dal Patto di Stabilità e, allo stesso tempo, abbiamo ridotto l’indebitamento della Provincia. Sottolineo con orgoglio il fatto che, anche nel 2010, abbiamo garantito il servizio di trasporto per le persone diversamente abili e la nostra è stata l’unica Provincia del Veneto a farlo. Abbiamo ottenuto risultati importanti anche nel mondo del lavoro, cercando di concludere accordi per preservare i posti di lavoro nelle aziende del territorio. Abbiamo ottenuto successi significativi nel campo della cultura, proponendo un cartellone di appuntamenti di grande rilievo".


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