La dirigenza: "Rimarremo in Italia"

Le posizioni dell'azienda non cambiano: "E' una riorganizzazione necessaria, anche se dolorosa"

La dirigenza: "Rimarremo in Italia"

La Glaxo rispedisce al mittente le rivendicazioni dei propri dipendenti. Ribadendo che l'impegno italiano della multinazionale del farmaco non si tocca. L'amministratore delegato di Gsk Italia, Luc Debruyne, in un messaggio inviato il 18 gennaio a tutti i lavoratori, ha presentato il nuovo piano di sviluppo. "Oggi dobbiamo compiere un passo non facile ma necessario e indispensabile per assicurare il nostro futuro e quello dell’azienda in Italia - recita il comunicato - il nostro attuale modello di business non è più adeguato".

La soluzione è alleggerire la rete di promozione dei prodotti, trovando canali di comunicazione nuovi e meno costosi. "Questo piano prevede il consolidamento e la crescita sostenibile delle nostre attività in Italia attraverso la creazione di nuovi blocchi organizzativi - continua la nota - Ciò comporterà purtroppo circa duecentocinquanta posizioni di lavoro in esubero. Non sono invece previste variazioni di organico per il settore produttivo".

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