L'intesa c', ma nessuno la conferma

L'assessore Corsi ha detto di "non saperne nulla", Montagnoli (Pd) con lui. Ma l'accordo reale

L'intesa c', ma nessuno la conferma
Sembra quasi un accordo fantasma quello che dovrebbe essere stato raggiunto tra maggioranza e opposizione per arrivare in tempi rapidi al voto sulla variante urbanistica del traforo delle Torricelle. Tutti, a palazzo Barbieri, negano l’esistenza di un’intesa, ma la verità è che c'è chi lavora per redigere un documento attraverso il quale si chiede l'attribuzione di punteggi più alti al proponente che, in fase di bando di gara, formulerà migliorie al progetto del passante. Interpellato sul possibile accordo l’assessore comunale alla Viabilità ed alle infrastrutture Enrico Corsi ha detto di non sapere nulla.

Conferma le parole dell’assessore anche il consigliere comunale del Pd Giancarlo Montagnoli: “L’accordo non c’è, ha ragione Corsi”. L’esponente del Pd conferma comunque la volontà, da parte dell’opposizione, di “ottenere una riduzione del danno alla città” e conferma che “gli emendamenti presentati rimangono sempre 900. La differenza è nel farseli respingere tutti o nel riuscire a farne approvare il maggior numero possibile. Ma da parte dell’opposizione non c’è alcun arretramento”.

Certo è che se il documento sarà ritenuto accettabile (la valutazione la sta effettuando l’avvocato Arturo Cancrini per conto del Comune, ndr), finirà direttamente in consiglio sotto forma di mozione, dove verrà approvato, ma senza i voti dell’opposizione. Infatti l’accordo rimane solo di corridoio e il centrosinistra continuerà a professarsi contrario al traforo lungo. Ciò nonostante, l’approvazione dell’eventuale interpellanza farà decadere un bel numero di emendamenti presentati dall’opposizione in quanto superati dalla mozione stessa.

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