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Interviste

Infinitamente fa il pienone, presenze record per la scienza

Oltre 12mila visitatori per il festival che ha portato in citt studiosi da tutto il mondo

Si è chiusa con oltre 12 mila presenze la terza edizione di “Infinita…mente”, il festival di scienze e arti  realizzato dall’Università di Verona in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune e il Consorzio “Verona Tuttintorno”, conclusosi nei giorni scorsi.

Il bilancio della manifestazione, realizzata con il supporto delle Fondazioni Cariverona e Cattolica Assicurazioni, di Agsm e ChievoVerona, è stato illustrato oggi dall’assessore alla Cultura Erminia Perbellini insieme al Rettore dell’Università Alessandro Mazzucco. Erano presenti il vicedirettore della Fondazione Cariverona Marco Valdinoci e il vicepresidente di Agsm Mirco Caliari. 

Il Festival ha portato a Verona oltre 100 scienziati e studiosi nazionali e internazionali che hanno sviluppato il tema della perfezione, dell’errore e delle differenza. Più di 6 mila persone hanno partecipato alle discussioni dedicate ad argomenti scientifici; 2 mila e 500 quelle  che hanno assistito agli spettacoli inseriti nella manifestazione; 1700 i visitatori della mostra “Blow up, immagini dal nano mondo” a Palazzo Forti; oltre un migliaio di bambini e adulti hanno partecipato ai nove laboratori del sabato e della domenica. Circa 500 i sondaggi di gradimento distribuiti ai visitatori, che  hanno evidenziato la presenza di un pubblico giovane, di età compresa tra i 20 e 40 anni e in prevalenza femminile. 

“Un bilancio più che positivo – afferma l’assessore Perbellini – con un’affluenza di pubblico che non solo cresce di anno in anno, ma attira sempre più giovani, a dimostrazione che la città apprezza questo modo di fare e proporre cultura. Al di là dei numeri – aggiunge l’assessore – questa edizione del festival conferma l’utilità di lavorare insieme per il bene della città, mettendo a disposizione gli spazi e le potenzialità del Comune con la cittadella del sapere che è l’Università, creando eventi di altissima qualità sotto il profilo culturale”. Soddisfatto del bilancio del festival anche il Rettore Mazzucco che, tra le missioni dell’Università , sottolinea “quella di contribuire alla diffusione della cultura nella nostra città”. Mazzucco ha ricordato “il fondamentale contributo degli sponsor, senza i quali le idee non potrebbero realizzarsi, e l’importante ruolo dei media, che alimentano la curiosità dei cittadini contribuendo al successo della manifestazione”.

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