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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Interviste

Incidenti dimezzati, ma il 2010 chiude con pi morti

Il bilancio della Municipale: Verona prima citt in Italia per la mappatura delle zone a rischio

Il Natale porta novità alla polizia municipale di Verona. Un bilancio del 2010 e le previsioni del 2011 anche per i vigili, a corredo dell’incontro in Gran Guardia tra tutto il personale urbano, il comandante Luigi Altamura, e il sindaco Flavio Tosi. È lo stesso Altamura a mettere, sul tavolo degli obbiettivi raggiunti nel corso dell’anno, la massima operatività del suo Corpo: Verona segna un calo degli incidenti stradali, passando dai 2400 del 2009 ai 2100 segnalati nel 2010, e il raggiungimento, prima città in Italia, dei target imposti dalla Comunità europea per la diminuzione delle morti su strada e nei cantieri, con il dimezzamento dei valori a partire dal 2000. Aumentano controlli e sanzioni e parallelamente, però, anche gli incidenti per disattenzioni e mancato rispetto delle norme quando ci si mette alla guida. I nuovi dispositivi tecnologici come palmari, iPhone, navigatori e tv portatili sono, secondo i dati della Municipale, le principali cause di distrazione portando a gravi conseguenze sulle strade, soprattutto a scapito di pedoni, ciclisti e motorizzati.

“C’è un problema reale- commenta Altamura- che non registra alcun cedimento legato alla guida in stato di ebbrezza. Persino nella notte della nevicata, tre giorni fa, abbiamo beccato un automobilista con un tasso alcolemico di 1e70. L’idea, per l’anno nuovo, sarà quindi di mantenere alta l’attenzione e partecipare sempre più attivamente all’iniziativa Drugs on the street”. Secondo il Comando di via del Pontiere, il maggior deterrente per i reati sarebbe l’entrata in vigore, ad agosto, del nuovo Codice della strada, con un inasprimento delle norme che scoraggerebbe l’utilizzo non idoneo di qualsiasi mezzo. Verona, secondo i dati Aci-Istat portati in dote dai vigili, risulterebbe come la prima grande città ad aver tagliato drasticamente gli incidenti. Continua Altamura: “I dati ci danno ragione, e il bilancio è talmente positivo che un calo così vistoso degli incidenti non l’avevamo mai registrato. L’unica cosa negativa è che piangiamo ancora molti morti. Abbiamo superato il numero degli scontri fatali del 2009 che si era chiuso con 18 lenzuola bianche. Quest’anno sono già 21”.


Oggi il problema più riscontrato è proprio quello per ciclomotori e moto: sono i conducenti delle due ruote le maggiori vittime dell’asfalto. Per il 2011 Altamura annuncia il giro di vite: “Dal primo gennaio parte la nuova sfida dell’Unione europea per cui si alzerà ulteriormente l’asticella dell’attenzione per tutelare i conducenti. Sono ancora frequenti i giovani che tolgono i fermi al proprio motorino per acquisire maggiore velocità. Non c’è dubbio che anche questo incida sui dati. Per questa ragione, e per sensibilizzare i meno esperti alla guida, abbiamo intenzione di riprendere l’iniziativa dei video-shock nelle scuole. Nelle televisioni di molti Paesi dell’Europa, come la Francia, compaiono spot con immagini molto cruente in riferimento alle cionsueguenze estreme cui può portare l’abuso di alcol e droga”. Verona città sicura e sempre più sicura, si potrebbe ipotizzare. Un altro primato di cui può fregiarsi è quello di essere il primo Comune in Italia ad avviare la mappatura di alcune zone più a rischio, i cosiddetti “black point”. “Una di queste- conclude Altamura- è la tangenziale T4 dove c’è un progetto per l’installazioni di autovelox di ultima generazione e di segnaletiche che riescano a rintracciare in tempo reale la presenza di automobili in mezzo alla strada e il rispetto dei limiti dei 70 chilometri orari in curva”.

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