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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Interviste

Il Pd alla fondazione Arena "Uniamo le forze a Venezia"

Il 28 e 29 aprile due convegni in citt per discutere del futuro della lirica a livello nazionale

Per quarantott'ore la città sarà al centro del mondo della lirica. E delle sue problematiche. Il 28 e 29 aprile sono stati organizzati due convegni, il primo al foyer del teatro Nuovo e l'altro alla loggia di Fra Giocondo, per discutere delle nuove prospettive della fondazioni liriche nazionali dopo l'approvazione della riforma Bondi. E del primo decreto attuativo, che prevede la suddivisione delle varie fondazioni in due fasce di merito. Ne usciranno vincitrici, secondo il Partito Democratico veronese, solo la Scala di Milano e il Maggio Fiorentino, che quindi potranno contare su una speciale autonomia organizzativa, oltre che su maggiori finanziamenti. Questo in base a "parametri precisi", specifica una nota del ministero dei Beni culturali. In primis l'equilibrio economico di bilancio, realizzato per almeno quattro volte consecutive nei cinque esercizi precedenti. In secondo luogo il livello di internazionalizzazione, commisurato alle tournée estere delle varie fondazioni.

Nessun teatro  veneto, probabilmente, sarà considerato meritevole della fascia A
. Ma i giochi non sono ancora del tutto chiusi. Una soluzione possibile, che si tenterà di mettere a fuoco durante l'incontro di giovedì sera al Nuovo, è di unire le forze costruendo una "fondazione del Nordest", collaborando e dando vita ad aggregazioni con la Fenice di Venezia e gli altri teatri della regione. Secondo il Pd così si potrebbero concentrare le produzioni degli spettacoli razionalizzando risorse e laboratori e aprendo la strada a programmazioni più accattivanti. La stessa qualità a prezzi inferiori, quindi.

Il 28 aprile, alle 20.45 al foyer del teatro Nuovo di via Cappello, saranno presenti il sovrintendente della fondazione Arena Francesco Girondini, il direttore del teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Antonio Calenda, il sottosegretario al ministero dell'Economia Alberto Giorgetti, l'assessore regionale alla Cultura Marino Zorzato, il consigliere regionale del Pd Roberto Fasoli e il consigliere comunale del Partito Democratico Giancarlo Montagnoli.

Il convegno del 29 aprile, intitolato “Cambiare Musica – Per una riforma della lirica nel sistema musicale italiano”, che si terrà dalle 10.30 alle 18.00 nella sala Giovanni Paolo II del palazzo della Provincia, verrà aperto da un discorso del segretario provinciale del Partito Democratico scaligero Vincenzo D'Arienzo. Tra gli ospiti che animeranno la sessione mattutina (dalle 10.30 alle 13.30) Francesco Verducci del dipartimento Cultura e Informazione del Pd, Maurizio Roi, presidente della fondazione Toscanini, Vasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna, Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia, Francesco Girondini, presidente della fondazione Arena, Giampaolo Fogliardi, parlamentare Pd. Il dibattito del pomeriggio (14.30-18) verrà animato, tra gli altri, anche dall'ex ministro Giovanna Melandri e dal sindaco Flavio Tosi. Conclusioni a cura di Matteo Orfini, responsabile nazionale Cultura e Informazione del Partito Democratico.

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