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Il Comune chiude il 2010 pensando al prossimo anno

I nodi da sciogliere per il 2011 sono traforo delle Torricellle, filovia, C del Bue ed ex Arsenale

Si è presentato con tutta la sua Giunta al completo il sindaco di Verona Flavio Tosi tradizionale incontro con la stampa per tracciare un bilancio dell’anno che si sta per chiudere. “L’anno che sta per concludersi non è stato un anno facile - ha detto il sindaco -, soprattutto per quanto riguarda il bilancio comunale, che ha dovuto fare i conti con i vincoli imposti dal Governo centrale attraverso il Patto di Stabilità, con pesanti ripercussioni che, di fatto, hanno reso i Comuni l’unico comparto statale che ha ridotto la spesa complessiva”.

Tosi si riferisce al taglio, voluto da Roma, di 10milioni e 468mila euro ed al nuovo vincolo sui mutui che comporta una riduzione fino ad un quarto delle possibilità, da parte delle amministrazioni pubbliche, di accendere un mutuo. In ogni caso, la Giunta è riuscita a chiudere l'esercizio finanziario relativo al 2009 con un avanzo di circa 13 milioni di euro. per il prossimo anno l’obiettivo dell’amministrazione comunale è di riuscire ad avviare, entro la fine del 2011, tutti quei cantieri che hanno già ricevuto una prima l’approvazione, da parte o della Giunta o del Consiglio comunale. durante il 2010.

Molta la carne al fuoco a palazzo Barbieri. "Il nostro obiettivo – ha aggiunto Tosi – è arrivare al 2012 avendo terminato il programma elettorale, per poter dire ai cittadini che questa amministrazione comunale ha avviato tutto quello che era stato promesso". Si parte dal Traforo delle Torricelle e si va fino alla realizzazione della filovia, passando per la riconversione di Cà del Bue e la riqualificazione dell’ex Arsenale. "Per quanto riguarda le grandi opere – ha proseguito il sindaco – il Passante nord inizierà l’esame in Consiglio comunale quanto prima; il Filobus dovrebbe essere aggiudicato nel mese di gennaio; il nuovo impianto di Ca’ del Bue è stato aggiudicato nei mesi scorsi; il Piano degli Interventi verrà approvato nei primi mesi dell’anno prossimo dalla Giunta e poi affronterà l’iter in Consiglio".


"Il 2011 sarà l’anno dell’Arsenale – ha assicurato Tosi – non solo riusciremo a definire il progetto, ma anche a dare il via all’azione di recupero".  Senza dimenticare il potenziamento del polo fieristico, uno dei nodi cruciali che l’amministrazione Tosi si è prefissato di scogliere, nodo che porterà, tra l’altro alla cessione di un buon 12 per cento delle quote di proprietà del Comune di Verona. Questa vendita consentirà, in parte, di sopperire ai tagli imposto all’amministrazione comunale dallo Stato e dalla Regione Veneto.

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