Ici, ecco le nuove tabelle delle aree fabbricabili

Il consigliere Uboldi: "La delibera condivisibile, soprattutto per quanto riguarda la Marangona"

Ici, ecco le nuove tabelle delle aree fabbricabili
Il Consiglio comunale ha approvato con 27 voti favorevoli e 11 astenuti le nuove tabelle relative ai valori dell’Imposta comunale sugli immobili (Ici) sulle aree fabbricabili. “Con questo provvedimento – ha detto l’assessore ai Tributi Pierluigi Paloschi – è stata completamente rinnovata la veste grafica delle tabelle per consentire al contribuente di individuare più facilmente la base imponibile della propria area. Il nuovo elaborato prevede la conferma dei valori approvati per l’anno 2009, che restano quindi immutati; la presa d’atto dell’attribuzione di un valore venale già in precedenza attribuito di fatto alle aree situate nella microzona 1 interessate dalla Variante n. 33, che prevede la realizzazione di attrezzature pubbliche future; la riduzione della metà del coefficiente, che passa da 0,10 a 0,05, da applicare alle aree fabbricabili ricadenti nell’area della cosiddetta “Marangona”, trattandosi di zona soggetta all’intervento del Consorzio Zai e vincolata al benestare espresso dallo stesso”.

Per il consigliere Pd Roberto Uboldi “la delibera è condivisibile, in particolare per quanto riguarda l’abbattimento del coefficiente per l’area della Marangona”. Con 30 voti favorevoli e 11 astenuti il Consiglio comunale ha poi approvato le modiche al Regolamento dell'Imposta comunale sugli immobili (Ici). “Le numerose modifiche al regolamento – ha detto Paloschi – si sono rese necessarie a seguito degli aggiornamenti normativi e al fine di precisare meglio chi è tenuto a pagare l’imposta. Tra le modifiche introdotte la possibilità di prevedere la riduzione del 50 per cento dell’imposta per le unità immobiliari soggette a importanti lavori di ristrutturazione, l’applicazione dell’esenzione Ici per due immobili concessi in uso gratuito ai familiari fino al terzo grado e il riconoscimento dell’esenzione Ici ad una sola abitazione nel caso di coniugi che, proprietari di due immobili, risiedano in distinte residenze, a meno che non siano separati legalmente. Il testo del nuovo regolamento – ha concluso Paloschi - ha decorrenza dall’1° gennaio 2011”.  

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