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Interviste

"I bus turistici lascino libero il centro storico"

A caccia di soluzioni per ovviare alle lamentele dei cittadini sul transito di mezzi pesanti

Molti lamenti si odono dai cittadini veronesi e dai vari commercianti, per il passaggio nel centro storico, e in altri angusti vicini percorsi, di grandi autobus turistici e altri mezzi enormi in strade che non sono certo adatte a tali transiti. Chi visita altre città europee a forte flusso turistico può evidenziare che così non avviene quasi dappertutto.

Cito come esempio la città di Praga, capitale della Repubblica Ceca e grande città storica e d’arte: i bus turstici possono sostare solo in pochissimi luoghi atuorizzati dove scaricare i visitatori o recuperarli dopo la visita, e sono tutti luoghi dove si paga anche solo per la breve sosta del carico e scarico dei passeggeri. I visitatori poi si muoverebbero a piedi o con taxi o mezzi pubblici all’interno della città, per vedere i monumenti le piazze i mercati e tutto ciò che attira i turisti ad arricchiere il loro patrimonio culturale e la collezione di foto e video, ancora gratuita e libera quasi dappertutto. Anche a Verona si potrebbero porre limiti analoghi, impedendo cioè il passaggio dei grandi bus dei viaggi. Gli autobus arriverebbero ad esempio in zona Cimitero monumentale o in Passalacqua, lasciando i turisti liberi di percorrere a piedi via Pallone, piazza Bra, per visitare l’Arena, piazza Erbe, le Arche Scaligere, Sant’Anastasia, il Duomo e tutti gli altri nostri luoghi eccellenti. I visitatori ritroverebbero poi il loro bus dall’altra parte della città, dalle parti di ponte Catena o in altro luogo dove la sosta bus possa essere permessa perché non c’è intralcio.


Percorrere la città di Verona a piedi è un’occasione unica per vedere luoghi storici e artistici, e Verona non è grande come Roma, o Parigi, in una mezz’oretta si percorre tutta; aggiungendo la visita ai luoghi più ricercati da tursiti, fotografi e videoamatori, si potrebbe stabilire il tempo di una visita in due o tre ore. Niente di così affaticante, con la possibilità di utlizzare un mezzo pubblico o un taxi in caso di un blocco di stanchezza. E il centro non sarebbe invaso da mezzi enormi, rumorosi e inquinanti da ogni punto di vista, che rovinano le strade e peggiorano il traffico, anche quando sono fermi. E i bus scoperti delle vista turistica ? Gli unici bus in centro devono essere quelli del servizio pubblico, che sono già tanti, ma rispondono ad esigenze primarie dei cittadini veronesi, cui appartiene la città e le sue bellezze che tutti vogliono visitare.

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