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Martedì, 30 Novembre 2021
Interviste

Franco Oppini patrono delle forze dell'Ordine scaligere

Metis di Meo: "Scelta la polizia locale scaligera per il suo impegno e per i valori che rappresenta"

Motore, azione. Siamo arrivati all'ultimo ciack della prima puntata della serie televisiva "Un giorno in divisa", da un’idea di Nicola Paparusso, per la televisione nazionale. La produzione, diretta da Giancarlo Nicotra e condotta da Metis di Meo, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, sarà suddivisa in 10 puntate e molte città italiane faranno da sfondo alle storie raccontate.

La nostra città è stata scelta per la puntata d'apertura, quella dedicata alla polizia locale. "E' stata scelta la polizia di Verona, in quanto portatrice di valori e di tradizioni radicate nel territorio, come quella della 'befana del vigile', ed è anche dotata di strumenti tecnologici d'avanguardia -ha ricordato Metis, la giovane conduttrice del programma-. Colpisce anche per la sua efficienza e per la lotta alla prostituzione".

Ospite d'onore non poteva che essere un veronese illustre del calibro di Franco Oppini, l'ex componente del famoso quartetto dei "Gatti di vicolo miracoli", arrivato sotto l'orologio di piazza Brà a bordo di una Fiat Cinquecento Abarth. "Ogni occasione è buona per tornare a Verona, dove ancora abita mia madre -ha ricordato l'attore-. Ho notato un grande risveglio artistico, in particolare mi riferisco alle produzioni del Teatro Stabile, del Camploy e agli incontri con Gigi Proietti che ho visto in programmazione".

Oppini si è concesso anche in una battuta scherzosa, accennando alla questione sui festeggiamenti dell'Unità d'Italia: "Le polemiche ci sono ovunque, sono il sale della vita cittadina. Guai se non ci fossero, ci toccherebbe chiudere i giornali".

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