Firma digitale, l'ateneo scaligero all'avanguardia

Il preside di Scienze: "La nuova tecnologia interessa 20 docenti del dipartimento di Informatica"

Firma digitale, l'ateneo scaligero all'avanguardia
Stop alle lunghe file di studenti fuori dallo studio dei professori per registrare i voti degli esami. Con la sessione di appelli di gennaio-febbraio alla facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università di Verona è stato attivato il nuovo servizio di verbalizzazione con firma digitale.

Come ormai previsto dal decreto sulle semplificazioni del governo Monti, ogni ateneo sarà tenuto entro gennaio 2014 ad adeguarsi a questo standard sia per la verbalizzazione degli esami che per le tesi di laurea. La facoltà di Scienze di Verona, prima tra tutte in Veneto, è così già allineata alle disposizioni normative e avrà la possibilità di giungere all’obiettivo nei tempi previsti.

L’utilizzo di questa nuova tecnologia – spiega il preside Roberto Giacobazzi - sta coinvolgendo, per il momento, 20 docenti del dipartimento di Informatica, tre dei quali hanno in carico anche insegnamenti di informatica di base alle facoltà di Economia, Scienze della Formazione, Lingue e letterature straniere e Scienze motorie; quindi, anche se in maniera ridotta, sono coinvolti nella sperimentazione anche studenti di altre facoltà oltre a quella di Scienze. Gli appelli d’esame interessati dal progetto "verbalizzazione esami con firma digitale" sono stati circa 190, a fronte di soli 20 docenti. Entro giugno la facoltà di Scienze intende estendere ulteriormente l’utilizzo della firma digitale prima a tutti i corsi di studio afferenti al dipartimento di Informatica e successivamente anche a tutti quelli del dipartimento di Biotecnologie”.

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