Festa del 2 giugno, Giacino: "Significato profondo"

Il vicesindaco ha sottolineato l'intrecciarsi della ricorrenza con il 150esimo dell'unit d'Italia

Festa del 2 giugno, Giacino: "Significato profondo"

“Celebrare la Festa della Repubblica nell’anno del 150esimo anniversario dell’Unità nazionale assume un significato ancora più profondo. Sono certo che la nostra città vi prenderà parte con grande entusiasmo, vista la forte partecipazione che i veronesi hanno dimostrato a tutte le manifestazioni organizzate per celebrare l’Unità d’Italia: anche alle cerimonie locali, la gente è scesa in piazza sempre in gran numero, dimostrando che i veri valori del nostro Paese sono forti e ben presenti, tanto più in un momento difficile come quello che stiamo attraversando a causa della crisi economica”.

Questo l’intervento del vicesindaco Vito Giacino alla presentazione delle celebrazioni promosse dalla prefettura e dal Comune in occasione della Festa della Repubblica giovedì 2 giugno. “Ringrazio il prefetto Perla Stancari – ha concluso il vicesindaco - perché con la sua presenza costante e la sua vicinanza alla comunità veronese, anche nei momenti dolorosi delle calamità naturali che hanno colpito i comuni della provincia, ha assunto un ruolo fondamentale di collante fra le istituzioni della città e del territorio”.

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