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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Interviste

Due aperitivi "antiporcellum" a favore del referendum

Oggi alle 16.30 all'Universit con il senatore Ignazio Marino, domenica in piazza Erbe Pippo Civati

Si discute molto a livello nazionale della proposta di referendum elettorale che vuole abrogare la legge Calderoli (dette Porcellum), attualmente in vigore. Per sostenere e accelerare la campagna a Verona e provincia la rete civica InnovarePD promuove due "aperitvi antiporcellum", partecipando alla mobilitazione che Pippo Civati, il promotore dell'iniziativa, e il movimento Prossima Italia hanno lanciato in tutto il Paese. La rete civica aderisce anche all’appello del senatore Ignazio Marino affinché il Partito Democratico esca dall’incertezza nel sostenerlo a tutti i livelli.

Il doppio appuntamento per tutti i cittadini interessati ad informarsi e firmare per il referendum è oggi pomeriggio dalle 16.30 alle 18.00 per l'aperitivo con Ignazio Marino
all’Università (ritrovo davanti alla biblioteca Frinzi, da cui ci si sposterà al bar universitario all’aperto); e domenica dalle 19.00 alle 20.30 in piazza Erbe, ritrovo sotto la “statua della libertà e della gloria” (piazzetta XIV novembre) per un banchetto-aperitivo antiporcellum con Pippo Civati, che presenterà anche la parallela campagna per le primarie per la scelta dei candidati al parlamento che partirà nei prossimi giorni.

“Crediamo in una politica progressista che non si perde in tatticismi miopi - dichiarano gli organizzatori della mobilitazione - Questa legge elettorale va abrogata. E’ passato fin troppo tempo. Il referendum per l'abolizione della legge elettorale va sostenuto con forza da tutto il Pd e centrosinistra senza alcun tipo di tentennamento. Esso consentirà lo stallo sulle proposte di una nuova legge elettorale in Parlamento. In ogni caso, la prospettiva migliorerà. Per questo serve l’impegno di tutti, anche a Verona e in tutta la sua provincia, per fare pressione sulla classe politica”. Durante gli aperitivi saranno disponibili i moduli già vidimati per tutti coloro che volessero organizzare raccolte firme nei quartieri della città e nei paesi della provincia.

“Questo è un momento storico per una nuova partecipazione della comunità alla vita politica e sociale - conclude Damiano Fermo, uno dei promotori della campagna referendaria a Verona insieme tra gli altri a Maurizio Carbognin, Michele Fiorillo, Francesco Maganino, Andrea Beduschi e Chiara Chiappa, consigliere comunale di Isola della Scala - Riportare i cittadini a scegliere i propri rappresentanti è fondamentale per ritrovare il contatto, per riavvicinare due mondi che si stavano sempre più allontanando. Questo referendum elettorale è un primo passo verso il cambiamento, anche in città”.

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