Dubbi sul Piano del Catullo, Miozzi riconvoca i Comuni

Il presidente della Provincia apre un tavolo in risposta alle polemiche sul possibile inquinamento

Dubbi sul Piano del Catullo, Miozzi riconvoca i Comuni

Aprirò a breve un altro confronto con i Comuni limitrofi all'aeroporto Catullo per accogliere nuovamente le loro osservazioni". Queste le parole del presidente della Provincia, Giovanni Miozzi, in risposta alle polemiche delle ultime ore che hanno visto il Comune di Sommacampagna in prima fila per osteggiare il nuovo Piano di sviluppodel Catullo. Secondo l'assessore all'Ambiente del Comune veronese, Augusto Pietropoli, non ci sarebbero garanzie sufficienti sull'impatto dell'inquinamento. "Con il Comune di Sommacampagna- spiega Miozzi- c'è già stato un incontro, ma probabilmente c'è bisogno di un ulteriore approfondimento. La Provincia ha come suo preciso compito quello di coordinare i sindaci e attraverso di loro conoscere le esigenze del territorio. Questo è il motivo per cui mi ero già incontrato anche con gli amministratori di Sommacampagna e Villafranca sul tema della crescita dello scalo veronese".
Continua Miozzi: "Convocherò ora un nuovo tavolo perché mi pare ci sia bisogno di ricordare che lo sviluppo del Catullo è materia che ha ricadute sull'intera provincia. Non possiamo privare il territorio e l'economia veronese di un'infrastruttura così importante, che deve avere tutti gli strumenti di crescita necessari ad affrontare le sfide del futuro. Il Catullo deve essere una leva per lo sviluppo scaligero e come tale va sostenuto”.

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