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Lunedì, 29 Novembre 2021
Interviste

Crac Bluterma, assolto Biasi: "Il fatto non sussiste"

La sentenza stata letta questa mattina al tribunale di Teramo. Tosi: "Qualcuno masticher amaro"

"Assolto perchè il fatto non sussiste", questa la decisione del tribunale di Teramo sul caso Paolo Biasi, presidente di Cariverona, principale azionista di Unicredit, imputato per bancarotta preferenziale nel fallimento della società Bluterma di Colonnella. Dopo aver ascoltatola sentenza Biasi ha stretto la mano ai suoi difensori, Antonio Franchini di Venezia e Mario Zanotti di Bologna, e si è allontananto velocemente dal tribunale per ripartire alla volta di Verona.

Secondo l'accusa Biasi aveva distratto due milioni e mezzo di euro dalla massa fallimentare attraverso la vendita del capannone della Bluterma a una società a lui stesso collegata, la Biasi Spa. Sempre per l'accusa in questo modo i creditori privilegiati, fra i quali gli operai della Bluterma, sarebbero stati danneggiati.


Ricevuta la notizia dell'assoluzione, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha telefonato a Biasi per esprimergli la sua soddisfazione: “Avevo già espresso le mie perplessità sull’inchiesta che riguardava aspetti di gestione e di economia aziendale della Bluterma nel periodo in cui non era più controllata dalla Biasi Spa e per la tempistica con cui, nel settembre scorso, erano state fatte trapelare le notizie di un’indagine in corso già da 2 anni proprio alla vigilia del rinnovo dei vertici di Fondazione Cariverona. Per molti che saranno lieti per questa notizia, ce ne sarà forse qualcuno che masticherà amaro”.

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