Controlli aeroporto, senatrice rifiuta di togliersi le scarpe

Lo rende noto il sindacato di polizia Ugl, che commenta: "Le procedure sono uguali per tutti quanti"

Controlli aeroporto, senatrice rifiuta di togliersi le scarpe

Si sarebbe rifiutata di togliersi le scarpe. Per questo motivo il sindacato di polizia Ugl bacchetta una senatrice veronese che ieri all'aeroporto Valerio Catullo si sarebbe lamentata dei controlli prima dell'imbarco. Secondo il sindacato questa operazione sarebbe una routine e serve per garantire la sicurezza di tutti.

"Alla richiesta di togliersi le scarpe per motivi di sicurezza, la senatrice, a salvaguardia dei propri diritti civili ma a discapito della possibilità di proteggere il mondo da minacce terroristiche, ha inscenato l’ennesimo 'spettacolo teatrale' con tanto d’intervento della polizia di Stato - si legge in una nota dell'Ugl - Ennesimo, perché non è la prima volta che questa personalità crea problematiche all’atto dei controlli aeroportuali. Nessuno può essere esentato dall’effettuare i previsti controlli aeroportuali prima di salire a bordo".

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