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Col maltempo piove dentro all'Eurostar dei pendolari

Nella carrozza 9 una falla impossibile da tappare ha creato una pozza d'acqua nella "zona valige"

E' stata la prima giornata di pioggia vera sulla testa di molti pendolari veronesi. Per chi abita nella città scaligera e anche per chi, invece, arriva da fuori provincia ogni mattina. Prime vere precipitazioni. Acqua battente, continua. E subito sulla linea ferroviaria Venezia-Verona hanno fatto capolino dei ritardi. Niente di ché, intendiamoci. Quindici minuti un regionale, dieci l'altro. Questo, ormai, difficilmente fa notizia.

E' stato sorprendente, invece, accorgersi che nella carrozza nove dell'Eurostar City 9712 partito da Venezia Santa Lucia alle 8.58 pioveva dentro. E proprio in corrispondenza dei vani centrali dove poter lasciare i bagagli. Risultato: valige bagnate, subito rimosse, e inservienti indaffarati ad asciugare con degli stracci. La prospettiva era che prima dell'arrivo a Milano la pozza d'acqua si allargasse sempre più, visto che non c'era modo di tappare la falla. Questo era anche il timore espresso dal personale Trenitalia. Tanto che quattro turisti stranieri si sono dovuti alzare e lasciare i loro posti per precauzione.

All'arrivo a Verona Porta Nuova, al binario 9 con diciotto minuti di ritardo, per fortuna è spuntato un tiepido sole che ha conferito maggiore serenità al proseguio del viaggio per chi era diretto a Milano. Ma se gli abbonamenti per chi viaggia sulla tratta Venezia-Verona sono aumentati in pochi mesi di qualche decina di euro, a seconda delle formule, sono bastate le prime piogge a mettere in crisi il servizio. Che viene pagato profumatamente.

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