Castel San Pietro, tutti d'accordo sul recupero

Approvato all'unanimit l'accordo con Fondazione Cariverona per il l'uso museale del complesso

Castel San Pietro, tutti d'accordo sul recupero

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la ratifica dell’accordo di programma tra Comune di Verona e Fondazione Cariverona, riguardante il recupero per riuso ad attività museali e culturali del complesso di Castel San Pietro. “Si tratta di approvare la ratifica dell’accordo di programma stipulato lo scorso 9 dicembre tra Comune e Fondazione – ha spiegato l’assessore all’urbanistica Vito Giacino - relativo al recupero per riuso ad attività museali dell’intero complesso di Castel San Pietro e delle aree pertinenziali, la casa del custode e la stazione dell’ex funicolare".

"Il recupero dell’area  - ha aggiunto Giacino - ha lo scopo specifico di costituire un polo di attrazione culturale e turistica all’interno della città. Trascorsi quindici giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune, l’accordo acquisirà definitiva efficacia”.

Appoggia la mozione anche l'opposizione: “Il nostro gruppo consiliare – ha detto Roberto Uboldidel Partito Democratico - vota in maniera favorevole a questa delibera che di fatto riprende esattamente i contenuti di quella approvata già nel 2006 durante la passata amministrazione. Riteniamo fondamentale in particolare che venga mantenuta la praticabilità pedonale per il piazzale”. Va oltre l'ex sindaco Paolo Zanotto: “E’ importante dare finalmente vita a Castel San Pietro, altrettanto lo sarebbe capire quali sono le intenzioni dell’amministrazione per gli spazi interni, visto il caos attualmente presente nel sistema museale cittadino, dopo la trasformazione a contenitore per mostre della Gran Guardia, storicamente di vocazione congressuale, e per feste di compleanno del Palazzo della Ragione, già attrezzato come contenitore museale”.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
VeronaSera è in caricamento