Banco Alimentare, 3 milioni di poveri a rischio in Italia

La Provincia sostiene le iniziative del Banco Alimentare.

La Sesta commissione si è riunita lunedi 4 luglio, alle ore 14.30, nella Sala Rossa in Provincia per parlare del rischio povertà in Italia e per presentare l’attività dell'associazione Banco Alimentare. Erano presenti: Carla De Beni, assessore provinciale alla Manutenzione e Progettazione Viabilistica; Stefano Marcolini, assessore alle Politiche di Bilancio; Adele Biondani per il Banco Alimentare. L’incontro è stato convocato dal presidente di commissione e consigliere Ivan Castelletti.

Infatti, la recente decisione dell’Unione Europea di ridimensionare drasticamente gli aiuti alimentari comunitari agli indigenti, ha portato conseguenze e ripercussioni negative anche a livello locale. Per questo la Provincia è intervenuta per dare sostegno al Banco Alimentare e promuovere le iniziative di questa associazione.  “È una scelta gravissima, che rischia di lasciare - soltanto in Italia - tre milioni di poveri senza cibo né assistenza”- spiega Adele Biondani.
“Una decisione che contrasta con la situazione economica globale", come ha sottolineato molto opportunamente il nostro ministro dell'Agricoltura, Saverio Romano.
“L’attività dell’Associazione Banco Alimentare del Veneto Onlus -spiega Biondani- si svolge grazie al contributo di 96 volontari. Il contributo che i volontari danno alle varie attività è prezioso e rappresenta una risorsa fondamentale per il nostro lavoro. ”.
“Condividiamo e sosteniamo in pieno la battaglia intrapresa contro i tagli al Pead” spiega il consigliere provinciale Ivan Castelletti. “La riduzione degli aiuti comunitari avrà drammatiche conseguenze per le persone bisognose che ne usufruiscono sia in Italia che in Europa. In particolare, nel nostro paese, la diminuzione di cinque volte dei beni alimentari erogati rischia di compromettere la tenuta del sistema di welfare. Una vera e propria ‘bomba ad orologeria’ che potrebbe portare a rischiosi conflitti sociali e che solo il Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura europei può disinnescare, proponendo nuove soluzioni che integrino il regolamento pubblicato il 10/06/2011. É fondamentale che prevalga il buon senso e la lungimiranza, come è stato ribadito dai funzionari dell'AGEA”.

In Italia – spiega una nota del Banco Veneto onlus- il programma di aiuto alimentare ai poveri con gravi necessità alimentari è attivo dal 1995 e la collaborazione tra enti caritativi e AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) ha contribuito allo sviluppo di un concreto sistema di distribuzione che ogni anno fornisce alimenti a più di 3.000.000 di poveri."
“Come Provincia abbiamo voluto promuovere e organizzare questo incontro con il Banco Alimentare - conclude Castelletti- per far conoscere il lavoro svolto dall’Associazione e per dare sostegno alle iniziative promosse sul territorio e che hanno un importante risvolto sociale”.

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